Cucinare è un atto d’amore. La mia dieta tra emozioni, prevenzione e benessere

Cucinare è un atto d’amore. La mia dieta tra emozioni, prevenzione e benessere

Marco Bianchi
Editore: HarperCollins Italia
Testo in italiano
Pagine della versione a stampa: 191 p.
EAN: 9788858974414
Prezzo ebook: € 9,99
Disponibile anche in altri formati:
Rilegato € 16,15

 

DI CHE COSA PARLA IL LIBRO

“Cucinare è un atto d’amore per noi stessi, per le persone che amiamo, per tutti coloro che ci vogliono bene. E parlare di cibo e di salute rappresenta per me un modo di esprimere questo amore.” 10 ceste e 65 ricette + tante foto e curiosità raccontano la mia passione sfrenata per la cucina buona, sana e pratica, dove dieta mediterranea e prevenzione si incontrano regalando idee da portare in tavola ogni giorno. “Cosa mangi?” e “Come vivi la tua giornata?”: queste sono alcune tra le domande più frequenti che le persone fanno a Marco Bianchi. Curiosità più che lecite, dato che lui – Food Mentor riconosciuto e apprezzato da un vasto pubblico – ha scelto di mangiare sano e con gusto per vivere meglio. Perché secondo lui l’alimentazione quotidiana e lo stile di vita sono elementi fondamentali per raggiungere una rivoluzionaria e appagante sensazione di benessere e felicità. Per la prima volta Marco ha deciso di aprire le porte di casa (e della sua dispensa!) e di raccontare in un libro fotografico la sua vita, fatta di affetti ed emozioni, ingredienti e ricette, consigli pratici e prevenzione. Un percorso entusiasmante composto da “10 ceste” ricche e colorate per scoprire il grande valore di prodotti spesso trascurati e scardinare false credenze legate all’alimentazione, e per imparare a cucinare piatti salutari e buoni con pochi semplici ingredienti. Perché la salute di tutti noi si costruisce a tavola giorno dopo giorno e Marco è pronto a spiegarcelo con tutta la passione e la competenza che lo contraddistinguono.

 

 

UN ESTRATTO

CIAO AMICI!

Cucinare, secondo me, è un atto d’amore. Per noi stessi, per le persone che amiamo, per tutti coloro che ci vogliono bene. Anche parlare di cibo e di salute rappresenta per me un modo per esprimere questo amore. Il libro che avete tra le mani è dedicato a tutti voi, a chi mi segue da anni e mi dimostra affetto ogni giorno, e a chi ha deciso di acquistarlo spinto dalla curiosità. Troverete tante ricette, naturalmente, ma non solo: pillole di benessere, consigli di salute, qualche trucco in cucina e moltissimi momenti presi dalla mia quotidianità.
In questo libro ho voluto mettere tutto me stesso per segnare una nuova fase della mia vita e della mia professione, e desidero che voi ne facciate parte! Il mio obiettivo è quello di sempre: promuovere le regole della buona alimentazione a modo mio, con un linguaggio semplice, diretto, che parte dalla Scienza e arriva sulle vostre tavole in maniera naturale, sana e, spero, divertente.
Prima di iniziare, una riflessione doverosa. Nell’ultimo periodo, nelle tante occasioni in cui capita di chiacchierare insieme o sui miei canali social, mi rivolgete molte domande sulle ragioni alla base delle mie scelte alimentari, dimostrando tanta passione, curiosità.
La prima risposta che do è questa e per me è una regola: non esiste un alimento che possa essere considerato “veleno” in senso assoluto, la differenza la fanno sempre la quantità, la qualità e la soggettività di ciascuno di noi. Perché non tutti accettiamo nello stesso modo i nutrienti di un alimento.
Per questo è importante far parlare la Scienza e la ricerca con i suoi dati, a volte non facilissimi da leggere, bisogna ammetterlo. Possono essere ostici e poco immediati, ma proprio per questo cerco sempre di rispondere alle vostre domande nella maniera più chiara e piacevole possibile, dando anche consigli pratici per la vita di tutti i giorni. Impariamo a mangiare non solo di pancia, ma anche di testa! Può sembrare difficile e noioso, monotono e soprattutto insipido, però vi assicuro che non è così. Mangiare con la testa vuol dire innanzitutto saper rispettare il cibo, la materia prima, la terra che ci ospita.
A questo proposito il mio pensiero non può che andare a Lui, il Professor Umberto Veronesi, che ricordo sempre con tanta stima e affetto. È “colpa” Sua se ho questa voglia estrema di far conoscere e promuovere la Scienza. Ricordo ancora quando disse: “La scienza è lo strumento più potente di cui l’umanità dispone per migliorare la qualità e la prospettiva di vita delle persone”. Niente di più vero, niente di più utile.
Tutto iniziò con una mia mail. Gli proponevo un progetto folle, mi convocò dopo meno di 48 ore per parlarne. Era il 2009. All’epoca ero un tecnico di ricerca biochimica che aveva semplicemente voglia di andare oltre il lavoro in laboratorio… Da allora instaurammo un rapporto di stima reciproca, incontri, condivisione di pensieri, progetti, obiettivi. Era un uomo molto impegnato, ovviamente, ma disponibile, ironico, energico, culturalmente preparato sotto ogni aspetto, un filosofo.
Mi coinvolse quando un regista gli propose un progetto legato al mondo dei vegetariani e, in una sua iniziativa personale legata all’alimentazione, mi invitò a scrivere un contributo per un suo libro… Io gli chiesi di far parte della sigla di un mio programma tv e di scrivere la prefazione di un mio libro, ma anche di celebrare il mio matrimonio, perché era l’uomo che sapevo avrebbe regalato le parole giuste a uno dei momenti più importanti della vita. Dopo quell’evento mi pregò di dargli del tu, perché sosteneva che oramai ero di famiglia. Ovviamente non ci sono mai riuscito!
Ogni volta che lo incontravo uscivo pieno di energia positiva e di una gran voglia di conoscere, approfondire e soprattutto divulgare. “Un ricercatore deve essere curioso e deve aver fame di conoscenza” mi diceva spesso. E negli ultimi tempi ripeteva sempre: “Andate avanti, perché il mondo ha bisogno di scienza e ragione”.
Ecco amici, se sono qui oggi, se vi racconto la Scienza come faccio ogni giorno, lo devo solamente a lui, un ottimo Maestro di vita, una grande persona che ha creduto nelle mie capacità e che mi ha regalato gli stimoli per andare avanti.
Spero di avervi trasmesso il mio amore per la Scienza e di prendervi per la gola con le ricette che vi propongo in questo libro, ma ancora di più spero di farvi capire, attraverso le foto della mia quotidianità, che questa per me è una vera scelta di vita libera e consapevole: nessuna etichetta, nessun obbligo o “sofferenza” a cucinare “così”.
Amo nutrirmi in questo modo e amo cucinare con la testa, per la mia famiglia, per gli amici, per le persone che amo perché… cucinare è il primo gesto d’amore!

 

L’autore,

Fin da bambino ha coltivato due grandi passioni, crescendo tra microscopi e fornelli; e a nove anni ha prodotto la sua prima pasta al forno ai quattro (forse anche cinque o sei) formaggi.
Diplomatosi Tecnico in Ricerca Biochimica, ha studiato “Monitoraggio delle trasformazioni alimentari”, e lavora presso la «Fondazione IFOM – Istituto FIRC» (Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) di Oncologia Molecolare di Milano, centro di ricerca d’eccellenza a livello internazionale. È inoltre divulgatore e consulente scientifico per la «Fondazione Umberto Veronesi» (FUV), con la quale promuove le regole della buona alimentazione attraverso consigli gastronomici che aiutano a restare in salute e a prevenire le patologie più comuni. Infatti, all’attività scientifica Marco Bianchi affianca quella didattica, di formazione e di divulgazione presso scuole ed enti privati e pubblici. “Cuoco” per vocazione, è molto attivo sui social, in cui spesso promuove campagne edutainment, e ha un blog, nel quale condivide le proprie ricette – e non solo. Tiene corsi di cucina nelle principali città italiane, è consulente scientifico per alcune riviste quali «TV Sorrisi e Canzoni», «Ok Salute», «Starbene» e «Cucina Naturale». Oltre alla collaborazione con la stampa, è spesso ospite fisso in numerosi programmi televisivi, tra cui Geo & Geo, Detto Fatto e La Prova del Cuoco (in cui dal 2014 ha un suo spazio dedicato, “La cucina della Salute”), ed è anche conduttore di alcune trasmissioni su Fox Life. Segnaliamo il docu-reality Tesoro, salviamo i ragazzi! (novembre 2011-marzo 2012), dedicato ai bambini, che suggerisce una rieducazione alimentare e un sano stile di vita; In linea con Marco Bianchi (giugno-agosto 2012) e Aiuto, stiamo ingrassando! (febbraio-aprile 2013), uno dei primi format italiani per rieducare gli adulti in sovrappeso ad una sana nutrizione.
Numerose le pubblicazioni: segnaliamo, tra le altre, I magnifici 20 (Ponte alle Grazie, all’interno della collana gestita da Allan Bay, 2010), Le ricette dei magnifici 20 (Ponte alle Grazie, 2011), Il talismano del mangiar sano (Skira, per la «Fondazione IEO», 2011), Un anno in cucina con Marco Bianchi (Ponte alle Grazie, vincitore del “Premio Bancarella della Cucina”, 2012), Tesoro, salviamo i ragazzi! (Kowalsky di laFeltrinelli, 2012, tratto dall’omonimo docu-reality), I cibi che aiutano a crescere (scritto con Lucilla Titta e con la collaborazione della «Fondazione Umberto Veronesi», Mondadori Electa, 2013), Le ricette della Dieta del Digiuno (nato dall’incontro del volume Dieta del Digiuno di Umberto Veronesi e la cucina di Marco Bianchi, scritto con Mariagiovanna Luini, Mondadori, 2013), 50 minuti 2 volte la settimana. Gustose ricette e semplici esercizi per rimettersi in forma (Mondadori, 2014) e Io mi muovo. 10 minuti per 30 giorni (Mondadori, 2014), Noi ci vogliamo bene (Mondadori, 2016), I magnifici 20 e le ricette (Ponte alle Grazie, 2017). Da segnalare infine che dal 2013 ha pubblicato la collana A tavola con Marco Bianchi per Ponte alle Grazie e Fox Life, distribuita in edicola.

Biografia presa dal web.
Le immagini sono tratte dal libro presentato in questa pagina.

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