Il manoscritto delle anime perdute

Un’indagine di Dante Alighieri

di Giulio Leoni

Narrativa Nord

  • Formato: Formato Kindle
  • Lunghezza stampa: 323
  • 6 – 7 ore di lettura, 88,000 parole in totale
  • Editore: Casa Editrice Nord (25 maggio 2017)
  • ASIN: B071HT97Q3Formato Kindle
    EUR 9,99 
    Copertina rigida
    EUR 14,37

 

 
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 La nuova, imperdibile avventura di Dante Alighieri

 

Estate del 1304. Il sudore imperla la fronte corrucciata di Dante Alighieri. Ma non sono soltanto il sole impietoso e l’aria soffocante a infastidirlo, o la snervante attesa di essere ricevuto dal signore di Verona, per stringere con lui un’alleanza militare a nome dei Bianchi di Firenze. A turbare il poeta sono state le parole di un personaggio enigmatico, un frate che, nascondendo i tratti del viso sotto il cappuccio, lo ha avvicinato e, facendogli intendere di conoscerlo, gli ha accennato all’esistenza di un manoscritto trafugato dal lontano Oriente e composto nella lingua degli angeli caduti, la lingua primigenia da cui sarebbero nati tutti gli idiomi parlati sulla Terra. E adesso Dante è assalito dai dubbi: chi è quel frate? Possibile che lo abbia incontrato a Firenze, forse durante gli studi a Santa Croce? E quale collegamento c’è tra questa lingua favolosa e i segni misteriosi che, poche ore prima, lui ha intravisto su una pergamena nella bottega di un copista? E, insieme ai dubbi, si fa largo dalle profondità del suo animo una pulsione che lui ben conosce e che sa di non poter reprimere: l’ossessione di sapere, la brama di conoscere la verità, qualunque siano le conseguenze. Anche il rischio di essere ritenuto responsabile dell’omicidio del copista, cui assiste impotente quella stessa notte. E, soprattutto, il rischio di cadere nella rete di Lanfranco da Cuma, il famigerato inquisitore di Santa Romana Chiesa, anch’egli a Verona per dare la caccia al frate eretico e al segreto dirompente nascosto fra le pagine del manoscritto delle anime perdute…

Tra i vicoli infuocati di Verona, i sentieri aspri degli Appennini e le strade in tumulto di Firenze, si dipana la sfida a distanza fra tre personaggi eccezionali – vertici di un triangolo d’intrighi, dispute filosofiche e morti violente –, fino al decisivo, sconvolgente incontro finale.

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Biografia dell’autore

Risultati immagini per giulio leoni manoscrittoNarratore e autore di testi poetici e critici, si laurea in lettere moderne con tesi sui linguaggi della poesia visiva. Oltre a collaborare con saggi e testi creativi alle maggiori pubblicazioni specializzate, negli anni ottanta fonda e dirige la rivista Symbola, dedicata all’analisi della poesia e della letteratura sperimentali. Ha insegnato a lungo nelle scuole superiori e poi per alcuni anni Teoria e tecniche della scrittura creativa presso l’università “la Sapienza” di Roma. A questa sua attività si accompagna nel tempo un crescente interesse per la narrativa, cui si dedica realizzando una serie di romanzi e racconti del mistero per lo più ambientati in epoche passate e basati su suggestivi enigmi storici, come nel ciclo dedicato alle avventure investigative di Dante Alighieri. In altri scritti affronta poi temi più decisamente legati al giallo, l’avventura, la fantascienza e l’orrore, esplorando pressoché tutto il campo del fantastico. Tra gli autori italiani di genere più conosciuti all’estero (sue opere sono state tradotte in una trentina di paesi), alla produzione maggiore affianca una serie di romanzi per ragazzi in cui rielabora i suoi temi in forme adatte a un lettore giovanile.  Ha collaborato inoltre con Il Falcone Maltese, rivista dedicata al noir, dove curava una rubrica dedicata ai prodromi della narrativa poliziesca. Nel 2000 vince il Premio Tedeschi per il romanzo Dante Alighieri e i delitti della Medusa, e nel 2006 il Premio Lunigiana per la narrativa giovanile. Con lo pseudonimo J.P. Rylan ha pubblicato dal 2006, sempre con Mondadori, il ciclo fantasy di Anharra. L’autore ha mantenuto fino al 2009 il riserbo su questa parte della sua produzione. Nelle alette interne delle sue opere, nello spazio dedicato alla biografia, si leggeva solamente:

«J.P. Rylan è lo pseudonimo di uno scrittore di thriller di fama internazionale. »


«Giulio Leoni è riuscito a costruire un intreccio da cui è difficile staccarsi e a creare intorno alla figura di Dante un mondo perfetto.» Niccolò Ammaniti
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«Nella singolare miscela di Leoni, si sovrappongono desiderio di conoscenza e ricomposizione dell’ordine caro al giallo classico.» La Repubblica
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«Questo è il Dante che avrei voluto studiare.» Giorgio Faletti
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«Quando si tratta di trovare un protagonista indimenticabile, è davvero difficile battere l’italiano Giulio Leoni e il suo Dante Alighieri.» The Times
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«Suspense e Aristotele, deduzione e Fibonacci, poesia e sangue.» Loredana Lipperini
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«Una goduria narrativa, originale e vibrante.» The Independent
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«Un giallo storico sbalorditivo ed emozionante.» Glenn Cooper

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