Post sul cup

 

  • Formato: Formato Kindle
  • Lunghezza stampa: 68
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • ASIN: B075PY5K6V
  • Prezzo: 1,25 Euro

 

SINOSSI

Il 7 novembre 2011 inizia la mia avventura al CUP. Ancora oggi non mi capacito della fortuna avuta. Avevo messo un’inserzione su un sito per la ricerca del lavoro ed ero stata contattata dall’agenzia che all’epoca si occupava delle assunzioni. Contratto di tre mesi, non molto, con poche prospettive dal momento che non era chiaro a chi dovesse andare l’appalto… Ad ogni modo, rinnovo dietro rinnovo, ricorso dopo ricorso, FINALMENTE arriva il tanto desiderato contratto a tempo indeterminato. Il lavoro è di quelli seri, avendo spesso a che fare con la malattia e la sofferenza, MA il mio carattere allegro, poco incline all’accettazione, ha saputo cogliere il lato divertente di ogni situazione. Alcune parti sembreranno barzellette, ma sono vere! Chiaramente nel libro non faccio nomi e non menziono l’ospedale. Ogni riferimento è puramente casuale, tuttavia se qualcuno si “ritrovasse” in qualche descrizione, si faccia un esame di coscienza…

 

ESTRATTI

Viene allo sportello un signore straniero per prenotare una risonanza per la figlia quindicenne. Lo aiuto a compilare il questionario anamnestico. Arriviamo alla domanda “E’ in gravidanza?” Fa di no con la testa, l’espressione non proprio oltraggiata, ma incredula sì. Comprensibile, in fin dei conti è poco più di una bambina e per un padre, si sa… Domanda successiva “Data delle ultime mestruazioni” Non lo sa, quindi chiama la ragazza. Parlano in italiano e io seguo la conversazione. A un certo punto lo sento esclamare “Ma come due mesi?”
Tra me e me penso “Che sia il caso di rivedere la domanda precedente?”

 

 

Capita spesso, troppo spesso, che:
Io: “Mi dà la tessera?”
Paziente: “Sanitaria?”
Vediamo gli indizi: siamo in un ospedale, dobbiamo prenotare… mah! Che si tratti della tessera punti del supermercato??

 

 

Biografia dell’autrice

Silvia Cossio è un’appassionata lettrice di romanzi rosa. Delusa da alcuni libri, si è prefissa la sfida della scrittura, riproponendosi di narrare le storie che le sarebbe piaciuto leggere. Nessun dono particolare, quindi, nessuna passione risalente all’età scolare, anzi, ha sempre odiato fare i temi a scuola vivendoli come un supplizio.
Come tutti gli spiriti liberi, scrive solo quello che le va di scrivere. Le idee arrivano, girano un po’ nella sua testa prima di metterle nero su bianco, ma se le viene chiesto di scrivere anche solo un biglietto di auguri, entra in crisi.
Nata e cresciuta a Udine, ha da poco varcato la soglia dei quaranta. Sorride quando la chiamano “signora” perché se da un lato sa di aver soffiato su tutte quelle candeline e di aver sulle spalle la responsabilità di una famiglia, dall’altro si sente come una farfalla che ha appena spiegato le ali. A proposito di famiglia, l’aggettivo “numerosa” è quello che meglio le si adatta: un cane, cinque gatti (più quelli dei vicini che evidentemente preferiscono casa sua), una calopsitte, una tartaruga d’acqua, pesci, un marito e un figlio che stanno ancora cercando la loro collocazione… Tutto ciò che riguarda la sfera affettiva in cui orbita e il suo amore per gli animali è facilmente riscontrabile nei suoi romanzi, diretti e dolci come lei stessa interpreta l’amore.
“L’inizio di una favola”, auto-pubblicato nel febbraio del 2013, “La seduzione di un attimo”, pubblicato da Libromania a Luglio del 2015, “L’amore… quando meno te lo aspetti”, pubblicato da Libromania a Gennaio 2016, e “Il prezzo dell’attrazione”, pubblicato da Libromania a Gennaio 2017, sono i primi frutti del suo progetto.

 

Fermo restando che non amo particolarmente il caldo e che in questo periodo ho a che fare con l’odiosa allergia, devo ammettere che un bel ragazzone che lavora in mutande nell’ennesimo cantiere E’ una ricompensa accettabile. Posso anche chiudere un occhio sul resto.

 

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