Solo una storia d’amore e di troppe paturnie – VOLUME 1

 

Autore: Momi Gatto
Titolo: Solo una storia d’amore e di troppe paturnie
Collana: La trilogia delle paturnie
ASIN: B07B2Y12G1
DATA USCITA: 1 gennaio 2014
Genere: humor, Romanzo rosa
Prezzo ebook: 1,99€
Pagine: 540 (463 in formato Amazon)

Dove trovare il romanzo: QUI

SINOSSI

La vita di Giulia, studentessa di architettura, è sottosopra fin dal primo incontro con Davide. Con l’ironica emotività che la contraddistingue, assistiamo alla nascita di un’amicizia che forse solo tale non è mai stata, alla messa al bando delle certezze, al palesarsi di sconosciute paturnie, e agli sproloqui cervellotici su ciò che il bel pallanuotista le provoca. In sintesi, lei è perdutamente innamorata e si impegna con tenacia per farlo capitolare, lui non cede. Non si vuole impegnare, discutibile ma accettabile, non fosse altro per spirito umanitario, perché quando uno è il dono del cielo al genere femminile, incastrarlo è peccato mortale. Spiegare il concetto a ormoni impazziti e cuoricino turbolento non è impresa facile.Entrando nel duro cranio di Davide, scopriamo che le paturnie non sono prerogativa nostra, l’unica differenza è che quelle maschili sono calibrate meglio. Il destabilizzante senso di irrinunciabilità e la conseguente paura di perdersi sono comuni, e sono il motivo che li spinge a nascondere il vero sentimento che li unisce. Solo il precipitare repentino delle cose, e l’immancabile batosta, faranno aprire loro gli occhi… forse.

 

UN ESTRATTO:

Fortunatamente, in quanto femmina, sono in grado di ragionare su più cose in contemporanea. Seguo le sue risposte alle curiosità di papà sullo svolgimento delle Olimpiadi, mentre penso: “Che aspetti Giulia, avventati su quelle labbra perfettamente modellate e appropriati di uno di quei baci strepitosi che solo lui sa darti”. Annuisco, concordando con mamma sulla leggerezza dell’orata con i carciofi che stiamo mangiando, mentre penso: “Non importa se mi ama, si è comportato da stronzo, non mi merita e per nessuna ragione al mondo mi metterò con lui”. Affermo qualcosa, temo a sproposito da come mi guardano tutti e tre con sorrisetti strafottenti, mentre penso: “Ma perché cavolo non sono già abbarbicata a quel corpo che come ho scoperto, ma già immaginavo, è stato creato apposta per farmi impazzire?”.

 

LA PAROLA ALL’AUTRICE!

Trovo che immedesimarsi in quel che si legge sia la parte migliore del viaggio, per questo ho creato una storia simile a quella di tanti di noi che, come me, si sono fatti condizionare dalle paturnie. Sono il filo conduttore della trilogia, mi piaceva l’idea di metterle in piazza e, perché no, sorriderci su.
La mia è una storia d’amore contemporanea, divertente e romantica, adatta alle donne mature che vogliono rivivere i primi batticuori, alle giovanissime che li stanno vivendo, e ai ragazzi che li provocano.
I protagonisti sono Giulia, studentessa di architettura, e Davide, futuro avvocato e membro della nazionale italiana di pallanuoto. Il loro modo di gestirsi è condizionato dalle paranoie di lei e dalle decisioni discutibili e impulsive di lui. Personalità “frizzanti”, sentimenti profondi e dolci, animi battaglieri pronti a scontrarsi, necessitano e trovano sostegno in una solida e variegata compagnia di comprimari. Gli amici, talvolta fastidiosi, spesso e volentieri indispensabili.
 
I tre romanzi sono una sorta di diario che segue l’evoluzione del rapporto tra questi due ragazzi, dal primo incontro fino al futuro che il destino ha deciso per loro… o meglio, fino all’epilogo che io ho scelto per loro. Ve li presento con l’estrema sintesi che di solito non mi contraddistingue.
Giulia e Davide, una storia semplice, un amore facile.
Nel primo capitolo della trilogia si sono conosciuti e innamorati… giusto per farla breve.
Nel secondo hanno affrontato un’escalation di bisticci, scontri e prese di posizione tipiche, o quasi, di ogni nuova coppia.
Nel terzo mi sono concessa di ostacolargli il cammino. Quando ti separano, quando ti fanno del male, la facilità svanisce e va riconquistata. Bisogna tirare fuori gli attributi se si vuole continuare a sperare (o ad avvalorare la certezza, dipende a chi lo chiedi) in un lieto fine.

Buona lettura, Momi.

 

Perché leggere il romanzo? Esploriamolo assieme all’autrice!

      • Buongiorno, Momi, quando hai progettato questa storia?
        Buongiorno a te e grazie per l’ospitalità. La storia nasce nel lontano 2013, un brutto periodo in cui avevo bisogno di tenere occupato il cervello con qualcosa di leggero e positivo. Il romanzo nasce per caso, mi ero affezionata a quelle fantasie e volevo rileggerle ogni volta volessi.
      • Sei stata ispirata da qualche lettura, vecchia o recente?
        Non realmente. Può essere che qualche lettura mi abbia condizionata nel modo di scrivere, ma quello che ho tenuto a mente per tutta la stesura è stata la volontà di creare qualcosa che possa accadere davvero. Diversi episodi, seppur romanzati, appartengono al mio vissuto.
      • L’ambientazione è reale o di fantasia?
        Assolutamente reale. E’ ambientato a Milano, la mia città. Credo che conoscere bene il luogo ove si svolge il proprio romanzo consenta a chi scrive di immedesimarsi meglio e, di conseguenza, trasmetta più emozioni al lettore.
      • Il romanzo è autoconclusivo o rientra in una serie/saga?
        Questo è il primo capitolo della Trilogia delle paturnie. I tre romanzi sono una sorta di diario che segue l’evoluzione del rapporto tra due ragazzi, dal primo incontro fino a ciò che il destino ha deciso per loro… o meglio, fino all’epilogo che io ho scelto per loro. Ogni volume è comunque autoconclusivo.
      • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.
      • Partiamo da lui, Davide. E’ uno spilungone di ventidue anni, prossimo alla laurea in giurisprudenza e titolare della Nazionale Italiana di pallanuoto. Capelli selvaggi, incredibili occhi verdi e, da buon protagonista maschile di un romanzo, fisico da urlo. È schietto, sfacciato, prevaricante, testardo, talvolta complicato e imprevedibile, ma è anche spiritoso, brillante, dolce, premuroso, protettivo e inconsapevolmente romantico.
      • Giulia non è una bellona inavvicinabile, è normale, inconsapevolmente bella come tutte noi e, quindi, uguale a noi. I suoi punti di forza sono una foltissima è lunghissima criniera, utile per fare colpo tanto quanto per nascondersi, e occhioni strappacuore. È intelligente, caparbia, impulsiva, emotiva, talvolta sprovveduta, ed è anche affettuosa, simpatica, premurosa, amorevole e inconsciamente sexy. Oltre a studiare architettura ed essere portatrice sana di paturnie, è un’inesauribile fucina di balle… tutte a fin di bene, il suo. Il più grande difetto? Paraorecchie e paraocchi invisibili.
      • Qual è il pubblico ideale per questa storia?
        È un testo per tutti o per fasce di lettori ben precise, ad esempio per adolescenti, adulti o è pensato per un pubblico prevalentemente femminile o maschile? La mia è una storia d’amore contemporanea, divertente e romantica, adatta alle donne mature che vogliono rivivere i primi batticuori, alle giovanissime che li stanno vivendo, e ai ragazzi che li provocano.
      • Che tipo di linguaggio hai scelto, per questo romanzo? Colloquiale, forbito, diretto ecc…?
        Ho scelto uno stile diretto e in prima persona, è quello che preferisco e che credo si adatti meglio al tipo di coinvolgimento che volevo creare.
      • Che cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto, sotto la trama?
        Trovo che immedesimarsi in quel che si legge sia la parte migliore del viaggio, per questo ho creato una storia simile a quella di tanti di noi che, come me, si sono fatti condizionare dalle paturnie. Sono il filo conduttore della trilogia, mi piaceva l’idea di metterle in piazza e, perché no, sorriderci su.
      • Hai usato una tecnica particolare, per scrivere questo romanzo?
        Credo di aver seguito l’iter di ogni scrittore, riempire ogni superficie disponibile di appunti su idee piovute dal cielo nei momenti più insospettabili e poi riportare tutto sul computer in un file che già sai modificherai mille volte.

       

      BIOGRAFIA DELL’AUTRICE

      Quarantasette anni, milanese, ho lavorato per un lungo periodo come grafica pubblicitaria. Adesso collaboro con mio marito nell’attività di famiglia e faccio la mamma di Davide, neo diciottenne e pallanuotista.
      Ho scritto la storia che avrei voluto leggere e che non mi stanco mai di rileggere. Esperienze vissute nella mia gioventù si intrecciano ad altre inventate di sana pianta, per permettere all’amore di vincere sulle paranoie e venire finalmente a galla. A volte non serve sorprendere chi legge con colpi di scena fantasiosi, basta coinvolgerlo, divertirlo, e farlo affezionare ai protagonisti… esattamente come ho fatto io.

      Contatti autore:
      Mail: [email protected]
      Profilo Facebook: Monica Gatto
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      Gli altri romanzi della trilogia:

       

       

       E INFINE, IL TERZO LIBRO DELLA TRILOGIA. L’AMORE TRIONFERA’?

       

       

       

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