SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto

 

SteamBros Investigations: L’armonia dell’imperfetto

di

Alastor Maverick e L.A. Mely

 

  • Formato: Formato Kindle
  • Lunghezza stampa: 150
  • Editore: DZedizioni (15 febbraio 2017)
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • Prezzo e-book: 2,99 Euro
  • Prezzo cartaceo: 12,66 Euro
  • Link d’acquisto: https://www.amazon.it/SteamBros-Investigations-dellimperfetto-Alastor-Maverick-ebook/dp/B06W2LSDP7/ref=pd_rhf_pe_p_img_2?_encoding=UTF8&psc=1&refRID=ABTTEJ0E2H9RKNEVDDJQ

 

 

SINOSSI:

Il mondo è dominato dalla meraviglia dei motori a vapore e delle macchine elettriche. La gloria e il lusso appartengono ai ricchi e ai potenti che lasciano le classi meno abbienti a vivere nella miseria. In questo miasma di fumo e carbone emergono le menti più brillanti, siano esse volte al crimine o alla giustizia. Nicholas e Melinda Hoyt sono due investigatori privati, schierati al servizio della giustizia, fondatori dell’agenzia “Hoyt Brothers Investigations”. Quando un apparente caso di suicidio porta a galla frammenti del loro passato, solo una grande dose di fortuna, intelligenza e vapore potrà far emergere la verità e salvargli la vita.

 

PRIMO ESTRATTO:

  • […]Gli anni volarono tra quegli scaffali lunghi e bui per i due ragazzi. E quando divennero abbastanza grandi per poter scegliere il loro destino, decisero che avrebbero fatto ciò che le forze dell’ordine non ebbero nemmeno tentato con la loro sfortunata sorella… Trovare una soluzione ai casi irrisolti.Lo studio “Hoyt Brothers” non era molto più grande di una stanza e mezza su un corridoio scricchiolante situato in una palazzina che il sole baciava solo un paio di ore al giorno, per un paio di mesi all’anno, quando il cielo cupo e le nubi di carbone lo permettevano. Nei primi tempi, di casi ne avevano risolti moltissimi ma tutti piuttosto semplici. Per lo più piccoli furti, bisticci tra vicini, truffe da parte di negozianti disonesti ai danni della povera gente. Risolsero abbastanza casi da crearsi una forte reputazione. La gente sapeva, vedendo arrivare quella strana coppia di investigatori sul loro sidecar, che non se li sarebbero levati di torno fin quando i tasselli del puzzle non fossero tornati tutti al loro posto[…]

 

 

 

SECONDO ESTRATTO:

  • […]Nick si limitò a donarle un sorriso incoraggiante che non lasciava spazio a dubbi su come sarebbe finita. «Avanti, sorellina. Fai la femmina civettuola e chiacchieraci!» Non le diede il tempo di replicare. Fece oscillare i propri fianchi caricandosi e poi la colpì con il bacino spingendola fuori dalla copertura degli scaffali in piena vista. La ragazza faticò a mantenere l’equilibrio e quando riuscì a riportare il proprio baricentro in posizione ottimale, si trovò di fronte allo sguardo dell’assurda donnetta in rosa che la salutava dalla sua postazione dietro il bancone. L’espressione di Melinda si congelò per diversi istanti. Sopracciglia aggrottate, aria cupa e spaventata, tipica di un pesce fuor d’acqua. Rimase a fluttuare nel suo limbo per qualche interminabile istante. Da una parte si stava facendo largo ciò che più temeva. Una voce suadente e maledettamente invitante che la incoraggiava ad andarsene da quel claustrofobico e caotico emporio sbattendo la porta e gridando “Ma vai al diavolo stupida oca!!” Ma era lì per fare un lavoro. Doveva raccogliere informazioni sul loro caso e da questo sarebbe dipeso l’esito della giustizia.[…]

 

 

 

TERZO ESTRATTO:

  • […]La bottega di lady Stella non era effettivamente molto spaziosa ma, grazie a dei grandi specchi posizionati lungo la parete di fondo, sembrava almeno il triplo di ciò che era stato possibile intuire da fuori. Era piena di scaffali fissati alle pareti e di oggetti appesi o appoggiati ovunque. I due osservarono affascinati e meravigliati ogni dettaglio del posto e infine si decisero a entrare. Stella li fece accomodare su due sedie, vicine a un tavolino tondo. Si trovava non distante da un mobile con una grande mano aperta disegnata sulle ante. «Abbiate pazienza un istante.» La cartomante scomparve dietro una porticina sulla parete di testa del mezzo. Lasciò soli i due investigatori, che ebbero tutto il tempo per guardarsi attorno e farsi un’idea più chiara dell’ambiente. Nick notò che in direzione della testa del veicolo vi erano due grossi tubi di rame che sparivano sotto il legno e riconobbe alcune parti incassate nel pavimento. Quella strana casa su ruote poteva benissimo muoversi anche senza cavalli a trainarla. Aveva infatti notato che esternamente era predisposta per esser tirata da quattro o più cavalcature ma il pesante motore nascosto sotto il pavimento avrebbe raggiunto sicuramente una velocità maggiore se alimentato a dovere. Melinda invece era più attratta dai ninnoli e dagli strani simboli sparsi per tutto l’ambiente. Le sue narici erano pervase da una moltitudine di odori, nessuno dei quali però le risultava fastidioso. Quella misteriosa ragazza sapeva come mettere a suo agio ospiti e clienti e l’investigatrice doveva ammetterlo. Entrambi erano assolutamente presi da quella meraviglia che si accorsero solo dopo qualche secondo che la padrona di casa aveva nuovamente varcato la porticina, con in mano un vassoio contenente tre tazze fumanti[…]

 

 

 

Perché leggere il romanzo?  Esploriamolo assieme gli autori Alastor Maverick e L.A.Mely!

  • Quando avete progettato questa storia?

Alastor e L.A.Mely: era una sera di un paio di anni fa. Stavamo guardando lo stesso telefilm, ciascuno a casa propria, e ci siamo detti “perché non proviamo a scrivere un giallo un po’ diverso dal solito?” Nei giorni successivi è stata buttata giù una bozza di primo capitolo, visionata e valutata da entrambi e ci siamo detti che forse poteva funzionare. Subito dopo sono subentrati la passione di Alastor per lo steampunk, che ha contagiato L.A. Mely quasi subito, la passione di entrambi per i gialli “vecchio stile”, la passione per la buona cucina e, all’improvviso, i personaggi hanno avuto il sopravvento e hanno preteso che si parlasse di loro.

  • Siete stati ispirati da qualche lettura, vecchia o recente? Avete qualche modello di riferimento, per scrivere i vostri romanzi?

Alastor e L.A.Mely: ci piace definire la nostra saga “giallo vecchio stile”, per quanto sia in chiave steampunk, proprio perché le ambientazioni e la narrazione delle vicende sono un omaggio ai grandi autori classici del genere. Sir Arthur Conan Doyle, Edgar Allan Poe, Agatha Christie… tutti i grandi narratori che hanno ispirato i nostri personaggi da noi rielaborati in chiave steampunk.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

Alastor e L.A.Mely: lo steampunk viene erroneamente collocato come “sottolivello della fantascienza” ma, in realtà, è proprio un genere a sé molto noto all’estero e ancora troppo di nicchia in Italia. Lo steampunk, fondamentalmente, è un’ambientazione reale a cui sono stati aggiunti tecnicismi fuori dai tempi narrati adattati alle potenzialità dell’epoca. In poche parole la Londra Vittoriana è realmente esistita, e molte delle descrizioni offerte al lettore seguono fedelmente le immagini che si trovano sui libri di scuola, ma tutte le tecnologie presenti (il sidecar dei protagonisti, ad esempio) sono chiaramente futuristiche seppur mosse a vapore rendendo al lettore il dubbio se fossero possibili o meno.

  • Parlateci dei personaggi e definiteli brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili, agli occhi del lettore.

Alastor e L.A.Mely: Melinda la definirei “geniale, umana, imprevedibile” perché è la donna normale, a tratti fin troppo, in cui chiunque si può ritrovare e rivedere. È un personaggio apparentemente scorbutico e intollerante che, però, nasconde un animo fragile racchiuso in una corazza creata per proteggersi da quel mondo che l’ha già troppe volte ferita. Nicholas lo definirei “ingegnoso, affascinante e protettivo”. Lui era molto piccolo, quando i fatti iniziali sono accaduti, e non ha subito le stesse sofferenze provate dalla sorella perché lei si è impuntata di proteggerlo il più possibile da tutto e tutti, nonostante fosse lei stessa poco più di una bambina. Ora che è adulto, Nicholas, ha invertito i ruoli ed è lui a proteggere la sorella da quel mondo che lei, spesso, affronta con piglio fin troppo sincero e diretto.

  • Che cosa desiderate comunicare al lettore, con questi romanzi? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

Alastor e L.A.Mely: ci sono diversi messaggi che vorremmo trasparissero dalle righe del nostro primo romanzo. Il primo è il concetto di unità e famiglia. Già dalle prime battute si può percepire ciò che accade se una famiglia non è coesa, unita. Con il procedere del romanzo invece si ha la netta percezione di cosa è possibile fare e dove si può arrivare se i membri del medesimo nucleo collaborano e uniscono le loro forze andando a riempire i vuoti dati “dall’imperfezione del singolo elemento”.  I personaggi sono molto umani e i temi affrontati, per dare veridicità storiche, sono realistici e profondi. Il nostro stile, che amiamo definire “per immagini” è studiato in modo da afferrare il lettore per mano e trascinarlo all’interno delle vicende. Alla fine si ritroverà incuriosito e andrà a cercare altre storie e altri personaggi mantenendo allertata la curiosità fino alla storia successiva.

 

 

BIOGRAFIA DEGLI AUTORI:

Alastor Maverick

Classe 1982, da sempre appassionato di scrittura, col tempo sviluppa una predilezione per le ambientazioni steampunk. Si sente a proprio agio nel muoversi tra le costruzioni gotiche dell’epoca Vittoriana inserendo in essa tecnologie anacronistiche in grado di sconvolgere la storia così come la si conosce. Tra le sue conoscenze trova un valido supporto in un’amica che condivide le sue stesse passioni. Insieme  a lei da vita a un’idea che cresce fino a divenire romanzo. SteamBros Investigations – L’armonia dell’imperfetto.

L.A. Mely

L.A. Mely nasce alla fine degli anni ’70. Fin da piccola ha sempre dimostrato spiccata curiosità e spirito di osservazione. All’età di 8 anni chiede a Babbo Natale una macchina da scrivere. Da allora nasce la passione per la scrittura. Dopo quindici anni di puro blocco creativo, conosce in un gioco di ruolo fantasy Alastor Naverick. Alastor ha il suo stesso sogno sepolto in un cassetto. Come lei ama scrivere, sogna di farne una professione, ma non è mai riuscito a trovare la giusta scintilla. Decidono di provare a creare qualche cosa a quattro mani. Scoprono di avere entrambi la stessa visione della lettura, entrambi scrivono per immagini. Per quanto siano completamente diversi  i loro stili si completano. Lui arriva dove lei manca e viceversa. La macchina degli SteamBros si mette in moto.

 

 

 

 

Contatti autori:

– Facebook : Alastor e L.A. Mely Autori https://www.facebook.com/AlastoreLaMelyAutori/

– Twitter Alastor: Alastor Autore (https://twitter.com/AlastorEMely)

– Twitter L.A.Mely: L.A.Mely Autore (https://twitter.com/MelyedAlastor)

 

 

 

 

 

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