Uria Di Mikala

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Titolo del romanzo: Uria Di Mikala.
Genere: Fantasy post-apocalittico.
Casa Editrice: GDS Edizioni. 
Numero pagine: 217 pagine
Pubblicazione: Maggio 2016
Formati: Cartaceo e Kindle
Prezzo: 14,99€ in cartaceo, 0,99€ in formato digitale
Disponibile anche in Kindle Unlimited

Sinossi
Anno 2075. La terra è vittima di una guerra postatomica causata dalla bramosia di potere dei Vidianici. Le popolazioni cadono in un abisso di degrado e violenza perdendo la fede in Dio. Quale situazione migliore per Satana per tessere le sue trame? Lui ha uno scopo solo: ritornare in paradiso e dominarlo. Ma per far ciò necessità della sacra reliquia di Longino e dell’unica discendente della stirpe di Maddalena. Il male è potente, sembra non avere freni, ma a contrastare il maligno Dio invia sulla terra il nuovo messia, l’erede di suo figlio, Uria di Mikala. Satana non vuole ostacoli sul suo cammino e decide di sguinzagliare i suoi fedeli, i quattro cavalieri dell’apocalisse. Ma Uria è il prediletto degli Antichi, entità millenarie ordinate da Dio. Iniziato all’età di sei anni alle arti marziali del “Soffio Vitale” il giovane ragazzo si trasformerà in un combattente freddo e spietato.Il mondo devastato e in balia di qualsiasi tentazione diventerà campo da battaglia per l’eterna lotta tra il bene e il male.

Booktrailer:

Uria Di Mikala

Publié par Uria di Mikala sur samedi 29 avril 2017

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Scopriamo i segreti dei romanzo assieme all’autore!

  • Buongiorno Marco, quando hai progettato questa storia?
A questa domanda mi è scappato un sorriso ironico. Sembrerà strano ma l’inizio di questa avventura è nata una sera di circa cinque anni fa. Stavo leggendo un romanzo fantasy, sul mio caro amico PC, quando, così dal nulla, mi sono fatto una semplicissima domanda: ma come cavolo si scrive un romanzo fantasy?
Da lì ho iniziato a buttare giù alcune parole, prima solo poche righe, per curiosità, in seguito è diventato un piacevole hobby che mi ha portato alla realizzazione di questo romanzo. Tutto è stato possibile grazie alla collaborazione del mio editor Maurizio Vicedomini, che mi ha fatto scoprire come fosse complicata la scrittura, ma allo stesso tempo piacevole.
  • Sei stato ispirato da qualche lettura, vecchia o recente?

Sono sincero, l’ispirazione è nata all’improvviso, senza un romanzo particolare, anche perché le mie letture non sono mirate: il fantasy mi piace in tutte le sue sfumature.
Ma se vogliamo fare un nome, e toglierci la curiosità, il mio primo romanzo è stato “Il Signore Degli Anelli”.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

L’ambientazione del mio romanzo è di pura fantasia. Spazia dalle metropoli devastate ai deserti sabbiosi, per poi scendere giù nel sotto suolo oscuro.
Alcuni capitoli rasentano la realtà di oggi, ambienti portati alla rovina dalle guerre militari.
La storia si svolge in un’epoca post-apocalittica, esattamente dopo la terza guerra mondiale. Il mondo è in rovina e l’umanità e costretta a elaborare un nuovo criterio di sopravvivenza. Un Dio non esiste più e presenze oscure si fanno strada tra le rovine del mondo. Il demonio inizia ad agitare le acque!

  • Il romanzo è autoconclusivo o rientra in una serie/saga?

Quando iniziai la stesura del romanzo non avevo ben chiare le idee, non sapevo come si sarebbe conclusa questa avventura. Ma man mano che scrivevo, le parole si susseguirono una dietro l’altra, da sole uscirono dalla mia mente, e senza rendermene conto arrivai alla fine della storia. Tuttavia anche se il romanzo è auto-conclusivo, avrà un seguito che tutt’ora sto scrivendo.

  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.

Il protagonista principale è Uria di Mikala, giovane adepto del monastero toccato dal fato, dalla mano di Dio. Ha un carattere bonario e umano, da bravo monaco. Ma celate dietro queste spoglie si nasconde il prescelto, colui che grazie a un rosario particolare e la sacra Bibbia combatte i demoni che Satana sguinzaglia sulla terra. Lui è il salvatore.

Poi ci sono Anita, giovane e testarda ragazza di diciotto anni desiderosa di scoprire il mondo fuori. Ecco perché decide di intraprendere il viaggio che Uria le offre. Al loro fianco c’è anche Leon, il curatore. Sin da piccolo possiede il dono della guarigione. Subdolo del padre padrone si ribella a lui e parte anch’egli con Uria e Anita in questo viaggio irto di difficoltà. Che li porterà allo scontro con i quattro cavalieri dell’apocalisse e contro Satana.

  • Qual è il pubblico ideale per questa storia? È un testo per tutti o per fasce di lettori ben precise, ad esempio per adolescenti, adulti o è pensato per un pubblico prevalentemente femminile o maschile?

Penso che il romanzo sia adatto a tutte le età. Non contiene nulla che possa infastidire il lettore.
Sempre dal mio punto di vista, si intende!
Si parla di religione, amore, odio, amicizia, sacrificio, ma tutto in misura adeguata, senza uscire dalle righe.

  • Che tipo di linguaggio ha scelto, per questo romanzo? Colloquiale, forbito, diretto eccc…?

Il linguaggio che ho usato nel romanzo è un misto tra colloquiale e diretto, e come esordiente premetto che alcuni discorsi sono leggermente sempliciotti.

  • Che cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

Alle domande: “Cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto sotto la trama?” Ho riflettuto un paio di giorni prima di rispondere, forse perché non volevo comunicare nulla di particolare, ma scrivere solo un romanzo fantasy che venisse letto come un normalissimo romanzo fantasy, nulla di più nulla di meno…ahahah

  • Hai usato una tecnica particolare, per scrivere questo romanzo (domanda opzionale, se vuoi, non rispondere)?

Tecniche particolari per scrivere il romanzo…neee. Niente di particolare, solo molte ore passate davanti al PC e molte ore di sonno perse. Senza trascurare la lettura di romanzi fantasy e non. Ma soprattutto l’aiuto di un buon editor come Maurizio Vicedomini, grazie anche a lui sono riuscito a realizzare, nel mio piccolo, uno dei miei sogni.

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Conosciamo l’autore
Marco Armici è nato nel 1973 in Italia. Con la moglie Marzia e i due figli: Manuel e Martina vive in un piccolo paese di nome Lallio in provincia di Bergamo. Sin da giovane ha amato i cartoni animati giapponesi, i libri fantasy e i videogiochi, anche se la sua più grande passione (dopo la famiglia) è il calcio, che nel tempo libero, terminato il lavoro presso una stamperia termoplastica, pratica a livello agonistico. Amante di heavy-metal.
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