Bugiardo per amore

 

 

Fin dove saresti disposto a mentire, per amore?
Dove può portare un amore nato su una grande menzogna?

 

In Kindle, KU e cartaceo
375 pagine in formato Amazon
Con poesie di Federico Garcia Lorca

 

 

Trama

Quando Ginevra scopre d’essere finalmente incinta, Mirko non è contento. Incapace d’accettare un figlio, che gli stravolgerebbe la vita, rivela d’essere violento, cinico e infedele, e cerca perfino di sbarazzarsi del piccolino. Ma non ha fatto i conti con sua moglie, che è forte e determinata, e pronta a difendere se stessa, il bambino e la sua dignità con ogni mezzo.
A complicare le cose, dalla Spagna arriva un imprevisto: l’affascinante visconte Estefan, innamorato in segreto di Ginevra, e giunto in Italia per incontrarla un’ultima volta. È disposto a rinunciare a lei, per la sua felicità, ma non appena scopre la malvagità di Mirko, si sente in dovere di proteggerla e, per restarle accanto senza che lei intuisca le sue intenzioni, si finge interessato alla sua migliore amica. Ma le bugie, si sa, hanno vita breve. E questa sarà soltanto la prima di una serie di verità taciute che ingarbuglieranno le cose…
Fra momenti esilaranti, abominevoli ricatti e sorprendenti rivelazioni, vivrete una passione travolgente che cambierà la vita di tutti e che vi resterà nel cuore.

 

 

Un Estratto

Che cosa fare, con lei? Il desiderio era granitico, pulsante, sotto i calzoni, e benedisse la maglia per nasconderle il suo istinto, forse prematuro e perfino impertinente. Ma Dio, quanto la voleva! E non per possedere il suo corpo e goderselo, no… ma per adorarla, come aveva sognato insistentemente, durante quell’ultimo anno e mezzo. Quando lei aveva dormito nella sua suite, prima dello scorso Natale, la passione, incontenibile e lacerante, l’aveva tenuto sveglio per ore, e aveva faticato a impedirsi di correre da lei, per confessarle ogni cosa.
Anche adesso la voleva, più che mai. Ma, come allora, non sapeva se potesse chiederle più di quello che aveva già. Sullo spiazzo c’erano poche persone, e dal modo distaccato con cui le guardava, Ginevra sembrava non conoscerle.
«Posso abbracciarti?» le sussurrò, e lei si lasciò avvolgere dalle sue braccia, la schiena posata sul suo petto, il capo abbandonato all’indietro, sulla sua spalla. Per qualche tempo rimasero immobili, in silenzio, ad assaporare l’uno il calore dell’altra, più vicini di quanto non fossero mai stati, prima d’allora.
Poi la sua mano si mosse, e si spinse più giù, in una piega intima, proibita. Con il volto affondato nei suoi capelli, il muretto che li proteggeva da sguardi indiscreti, Estefan iniziò a toccarla, sopra il vestito.
Ginevra non lo scacciò e mugolò, inarcandosi contro di lui. Con un senso di vertigine – sangue che gli vorticava nella testa – Estefan realizzò che la stava facendo godere… e non erano soli. Oddio… Forse avrebbe dovuto smettere, ma lei sospirava, avvinta dalle sue carezze. E perché no? Quelle persone non erano vicine, e forse nessuno si sarebbe accorto di quello che stavano facendo. Poi sollevò lo sguardo e vide che un bottone del corpetto si era slacciato, mostrandogli più di quanto potesse sopportare. No, non avrebbe potuto aspettare oltre…
«Amore» ansimò, al suo orecchio. «Non resisto più…»
Lei si volse e nel suo sguardo, eccitato e luccicante, Estefan lesse la stessa smania che gli stava divorando il sangue.
«Andiamo in casa.»

 

 

SECONDO Estratto

“Doveva essere un sogno. Si era sempre proibita di fantasticare su di lui, e ora i sogni si facevano beffe di lei, confondendo la realtà con l’illusione. Ma anche se fosse stato così… che le importava? Se il sogno l’aveva trasportata fin lì, allora voleva sognare fino in fondo.
«Cavalcami…» Quella voce roca, straripante di sensualità, era di Estefan? Era così, nell’amore? «Ti voglio.»
Ginevra obbedì, e lui la riempì di sé, della sua passione. E lei… era suo, quel suono indecente che le era sfuggito dalla bocca? Più spudorata di quanto ricordasse d’essere mai stata, iniziò a ondeggiare su di lui ed Estefan la incoraggiò roteando il bacino, le mani serrate sui suoi fianchi.
Averlo dentro di sé, sotto di sé, sopra la pelle e nell’aria che respirava, era più che piacere. Era estasi.
Gettò indietro la testa, trafitta da una sferzata di godimento, rovente e inattesa. Quello era fare l’amore? Avrebbe dovuto saperlo, dopo sei anni di matrimonio. In passato – perché c’era stato un passato, vero? – aveva vissuto momenti piacevoli, ma i ricordi si stavano già stemperando nei vapori di una nebbia inconsistente, le emozioni sbiadivano, i colori, i suoni e le parole si disperdevano in un nulla sempre più sfocato. Ma d’una cosa era certa. Mai c’erano state fiammate e colate di lava, come in quel momento. Dalla gola le sfuggirono gemiti scandalosi, che si mescolarono ai mugolii rauchi di Estefan.
Era la sua fantasia proibita, il suo angelo e ansimava per lei, si muoveva per lei. Era lì per lei. E l’aveva chiamata amore. Amore…”

 

 

 

 

 

DICE DI Se STessa:

La prima risposta è già pronta, compare nella pagina di benvenuto del mio blog. Ecco qui 🙂 Buongiorno. Noi siamo Federica Leva, tre personalità pigiate con forza dentro una sola testa, apparentemente normale. Non conosciamo la nostra vera età. Una di noi ha 30 anni, un’altra dice di averne appena compiuti 20 – ma non le crediamo – e la terza si rifiuta di dirlo, ribadendo che non si chiede l’età a una signora. Quest’ultima, la misteriosa, è una psicoterapeuta e si sente saggia, ma non si accorge di essere la più irascibile e bizzarra di tutte noi. Quando ha provato a essere normale, in un tempo di cui si è persa la memoria, ha dichiarato, rubando le parole di Karen Walker, che sono stati i cinque minuti peggiori della sua vita.
Tutte noi amiamo l’arte. Ci consideriamo le tre Grazie cadute in disgrazia. Le due più giovani sono appassionate di fantasy epico, di musica e di sport, mentre quella senza età passerebbe il suo tempo a passeggiare in riva al mare, a occuparsi degli animali e a leggere seduta vicino all’orto di casa assieme ai gatti – alias, è vecchia! Amiamo anche la tecnologia, e la strizzacervelli è un discreto grafico. E si diletta pure in fotografia. La falsa giovincella dice di non poter fare a meno di scrivere da quando ha cinque anni e mezzo, mentre la trentenne legge di tutto, purché sia ben scritto e avvincente. È anche un editor e crede nel valore degli scrittori italiani. Quando la Musa ci ispira e decidiamo di abbandonarci al piacere estatico della scrittura, sono lotte e discussioni, dovreste sentirci! Anzi, forse è meglio di no. Una scrive, l’altra disfa, l’altra urla… Più romanticismo! No, già così fa cariare di denti! Più sangue! La più giovane sviene. Ragazze, show, don’t tell! Sciò a chi, vecchia? E così via. Ecco perché impieghiamo sempre il triplo del tempo, prima di pubblicare qualcosa. Scriviamo fantasy, romanzi a tema musicale e racconti di vario tipo – mainstream, umoristico, mitologico ecc… A volte ci chiediamo chi ci abbia messo qui, tutte insieme, ma qui siamo e qui dobbiamo restare. A forza di convivere, abbiamo deciso che in fondo – molto in fondo – ci vogliamo bene. Fino alla stesura del prossimo libro.
Ad majora!

 

BIOgRaFIA

Medico e psicoterapeuta. Scrive da una ventina d’anni e ha all’attivo numerose partecipazioni a premi letterari fantasy e mainstream, con una trentina di premi conseguiti e una dozzina di primi posti. Ha pubblicato numerosi articoli e racconti su riviste, fanzine e antologie di genere.
Il racconto Sacrilege è stato pubblicato in inglese dalla casa editrice Inkbeans di Los Angeles nell’antologia The Gage Project, mentre il racconto L’ultima notte di San Valentino è stato tradotto in spagnolo, inglese, francese, russo e portoghese.
Il romanzo fantasy Echi dalle Terre Sommerse, Sereture Ed., è in commercio, oltre che in Italia, nei paesi di lingua spagnola e presto approderà anche sul mercato russo.
Il romanzo Cantico sull’oceano – Le note del cuore (Edito in precedenza dalla NPlibri e dalla Sesat Ed.) è disponibile anche in spagnolo.
Nel giugno 2016 ha pubblicato il romance contemporaneo Un principe da (odiare) amare, scritto in collaborazione con Anna Grieco.
Nell’agosto 2016 ha pubblicato il romanzo Animato con fuoco – Brucianti passioni, edito in precedenza dalla Zecchini Ed. con il titolo Radici di sabbia.
Di prossima uscita Brucia per me, romance hot.
É stata membro di giuria e presidente di vari concorsi letterari, tra cui Artenuova (Genova), QuiEdit (Verona) e Piero Chiara (Varese).
Gestisce un blog letterario www.federicaleva.it e amministra un forum di consulti psicologici gratuiti www.chiediallopsicologo.it

 

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One thought on “Bugiardo per amore

  1. Federica Leva il said:

    Ancora una volta, i like di fb sono scomparsi – e ancora non capiamo perché – ma abbiamo conservato gli screenshoot del vostro gradimento.
    Se qualcuno sapesse spiegarci come mai i like spariscono, ogni tanto, ve ne saremmo grati <3