I giorni dell’odio

 

Titolo: I giorni dell’odio
Saga: Nemici
Editore: Self publishing
Lunghezza: 288 pagine
Formato: Cartaceo e Kindle
Prezzo: 11,99€ cartaceo; 0.99€ Kindle. Disponibile anche in Kindle Unlimited

 

 

 

Sinossi

Inghilterra, 1450. La rivalità tra i conti di Brygthon e i baroni di Seymore costringe le due famiglie a combattersi per secoli. Una profezia ha predetto che l’erede dei Seymore riuscirà a sconfiggere i rivali, ma quando il conte di Brygthon viene a sapere che il barone ha avuto una bambina, si illude che la fine della sua casata sia scongiurata per sempre. Vent’anni dopo, Duncan Brygthon (erede e primogenito del conte) viene fatto prigioniero con l’inganno dagli uomini del barone. Sullo sfondo della Guerra delle Due Rose, una storia d’odio e d’amore.

 

 

Estratto

‹‹State dunque dicendo che a mio padre sarebbe mancata l’occasione…›› Considerò seriamente Johanna e ripensò per un istante agli sguardi che la bella Lady Rowenna aveva lanciato a suo padre durante la cena, e a quanto lui fosse sembrato compiaciuto. Sentì il volto arrossire e si vergognò della sua ingenuità, ma fu felice che la semioscurità lo celasse.
‹‹Esatto, vedo che cominciate a capire. Ho paura che dovrete abituarvi a questo fatto… Gli uomini hanno delle necessità più impellenti delle donne… Abbiamo bisogno di…›› Tentennò Duncan, passandosi una mano tra i capelli e sentendosi in difficoltà.
‹‹Ma che senso ha? – chiese lei, salvandolo dall’imbarazzo – Uno si sposa e poi cerca amore in un’altra persona…››
‹‹Donna, ma allora non capite! È sesso, desiderio e l’amore non c’entra proprio niente! Capita spesso, soprattutto quando ci si sposa per dovere, e mio fratello ha tante di quelle amanti che neanche v’immaginate! L’amore romantico che cantano le canzoni non esiste… – considerò Duncan, rabbuiandosi – O se esiste non è destinato a durare.››
‹‹Anche voi avete delle amanti?›› Domandò lei schiettamente.
L’ingenuità con cui la ragazza aveva posto la domanda, lo fece sorridere. Il viso di lei era ora rivolto verso il suo attendendo una risposta, e la debole luce regalava ai lineamenti del giovane volto una sfumatura calda e tenera.
‹‹Attualmente no…›› Ripose lui, passandosi una mano sulla nuca e chiedendosi perché avesse deciso d’essere sincero.
‹‹Quindi, una volta sposati, lui continuerebbe a vedere le sue amanti…›› Incalzò Johanna, la cui curiosità sembrava non aver fine.
‹‹Sicuramente.›› Confermò Duncan.
‹‹Come… Come si fa ad avere un amante?›› Chiese improvvisamente lei.
‹‹Cosa?›› Domandò Duncan che stava perdendo il controllo della conversazione.
‹‹Sì, come si fa…››
‹‹Ho capito, eh…›› Sospirò lui e si sedette pesantemente sul letto accanto a lei. Quella discussione lo stava snervando e fu certo che lei avrebbe avuto sempre una domanda pronta, per quante risposte fosse riuscito a darle. Era come una bambina curiosa che poneva le questioni più imbarazzanti del mondo.
‹‹Non esiste una regola… – azzardò lui, guardandola negli occhi e pensando che la discussione stesse prendendo una deriva pericolosa – Solitamente l’uomo sceglie… a volte con la forza… a volte il piacere è di entrambi.››

 

 

 

Perché leggere il romanzo? Esploriamolo assieme all’autrice!

  • Buongiorno Maria Letizia, quando hai progettato questa storia?

La storia è nata parecchio tempo fa, una ventina d’anni circa, ma è venuta alla luce appena 11 mesi or sono, quando ho deciso di pubblicarla autonomamente.

  • Sei stata ispirata da qualche lettura, vecchia o recente?

Qualcuna in particolare direi di no. Diciamo che è la risultante della mia passione per la storia e per romanzi di ambientazione storica.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

Come ho detto amo la storia e dunque l’ambientazione è reale, siamo nell’Inghilterra del 1400 durante la Guerra delle Due Rose.

  • Il romanzo è autoconclusivo o rientra in una serie/saga?

È una saga composta da 4 volumi. Tre editi e l’ultimo lo sarà a settembre.

  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.

I personaggi principali sono quattro, anche se due compariranno solo nel secondo volume. Ma ce ne sono diversi che definirli secondari sarebbe sminuirli. Allora, il primo è Duncan Brygthon. Un uomo con degli ideali ma anche abbastanza disilluso. È irruento, poco diplomatico ma decisamente affascinante. Poi c’è Johanna Seymore, dal carattere forte ma anche molto ingenua. Poi c’è il fratellastro di lui, Riccardo, un giovane ambizioso e succube della madre, Lady Rowenna, una donna crudele disposta a tutto pur di raggiungere i suoi scopi. Nel secondo compare Virginia Lando, una donna forte e determinata, bellissima e coraggiosa; infine Roran Blake, un soldato di ventura, un uomo concreto e forte, di poche parole ma di molti fatti.

  • Qual è il pubblico ideale per questa storia?

È un testo per tutti o per fasce di lettori ben precise, ad esempio per adolescenti, adulti o è pensato per un pubblico prevalentemente femminile o maschile? Non ha una fascia ben precisa. L’hanno letto donne e uomini di tutte le età. Diciamo che potrei escludere la fascia fino ai 15, ma per il resto potrebbe piacere a tutti.

  • Che tipo di linguaggio ha scelto, per questo romanzo? Colloquiale, forbito, diretto eccc…?

Scrivere un romanzo storico ti pone di fronte ad un grande dilemma: come far parlare i personaggi. Se avessi dovuto farli parlare come PARLAVANO davvero, io per prima l’avrei trovato fastidioso e tedioso per cui ho scelto una via di mezzo, sia nei dialoghi che nelle parti descrittive. Un linguaggio che riecheggiasse i tempi ma che non fosse una copia pedissequa dello stile del 1400… Ho usato termini colti e forbiti perché in fondo i protagonisti sono nobili e si esprimevano in un certo modo, ma senza eccedere nelle ricercatezze, facendo un po’ di ricerca (per esempio quali erano le parolacce dell’epoca) e verificando i modi di dire.

  • Che cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

In questo romanzo c’è una storia che dovrebbe portare il lettore altrove, lontano nello spazio e nel tempo. Un racconto d’evasione certo, ma con diversi spunti che riguardano l’assurdità della guerra, i rapporti che all’epoca c’erano tra i sessi, la sottomissione delle donne agli uomini, le superstizioni, i privilegi di rango…

 

La saga NEMICI è composta da 4 volumi: I Giorni dell’Odio I Giorni della Vendetta I Giorni della Giustizia (Marzo 2017) I Giorni della Tempesta (Settembre 2017)

Conosciamo l’autrice!

Mi chiamo Maria Letizia Musu e sono nata a Cagliari il 12 febbraio 1966. Vivo a Quartu Sant’Elena, sono sposata e ho due figli. Insegno italiano, storia e geografia in una scuola secondaria di primo grado della mia città. Le mie pubblicazioni Romanzi Appuntamento al buio (Umoristico) Non mettetemi fretta (Umoristico) Nemici vol. I – I Giorni dell’Odio (Romance storico) Nemici vol. II – I Giorni della Vendetta (Romance storico) Nemici vol. III – I Giorni della Giustizia (Romance storico) Lavori brevi (Umoristici) Aspettando il Principe azzurro (nonostante la calzamaglia aderente) Ci amiamo da morire (ma non è detto che sia una buona notizia) Prof. Posso andare in bagno? (Adolescenti allo sbaraglio) Prof. Posso chiamare a casa? (Genitori allo sbaraglio)

 

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