Concentrazioni: Dodici viaggi nel senso delle parole

 

Concentrazioni: Dodici viaggi nel senso delle parole

Di

D’ario Woollover

 

 

  • Formato: Formato Kindle
  • Lunghezza stampa: 94
  • Venduto da: Amazon Media EU S.à r.l.
  • Lingua: Italiano
  • Prezzo: 3,99 euro

 

DOVE TROVARLO: AMAZON

 

Cosa significa PER TE la parola “Bosco”? Cosa significa “Stelle”, oppure “Silenzio”?

Sinossi:

Le “Concentrazioni” sono un esperimento letterario.
Un viaggio a ritroso nel senso delle parole.
Non viverle come mero racconto, ma come riflessione sul significato delle parole.
Cosa significa PER TE la parola “Bosco”?
Cosa significa “Stelle”, oppure “Silenzio”?
Attraverso le “Concentrazioni”, potrai ripercorrere il mio percorso, ma soprattutto, tracciarne uno tuo.

ESTRATTO:

Dai vicoli scoscesi delle mura opposte al convento, si può camminare verso le prime ore del mattino in un’atmosfera magica, in un forte odore di cottura, di farina, di fragranza che nasconde un’ombra di fame.  È la via dove il signor Traut ha il suo laboratorio di panificazione. È un bugigattolo con stipate ceste e ceste di pasta lievitata, vassoi interi di brioche, focacce e pani di ogni forma e dimensione. Ci lavorano dentro quattro persone, tutte vestite di bianco e con gli sguardi assonnati ma contenti, con sorrisi che non appaiono sul viso, ma sorgono man mano che si avvicina l’alba, come il sole, e si manifestano con la stessa esplosione di luce.

 

Tratto dal racconto “Pane”

 

Perché leggere la raccolta? 

Esploriamolo assieme all’autore!

  • Quando hai progettato questa storia?
  • In due notti, nelle due successive ho scritto il libro. Sono flussi con micro storie, servono da pretesto per riflettere sul senso delle parole.
  • Sei stato ispirato da qualche lettura, vecchia o recente? Hai qualche modello di riferimento, per scrivere i tuoi romanzi?
  • No, nessun modello. Apprezzo chi sa scrivere molto bene, e chi ha il dono della brevità. Mi piace la normalità con cui viene descritta l’Inghilterra da Jerome, come le poesie spettacolarmente perfette di Gozzano.
  • È difficile trovare un modello in un territorio vasto come l’immaginario letterario.
  • L’ambientazione è reale o di fantasia?
  • L’ambientazione è di fantasia ma realistica: Una città francese che non esiste, traversata da un fiume che non esiste.
  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili, agli occhi del lettore.
  • Il personaggio principale è il lettore. Per cui direi coraggioso, aperto e sensibile. Alcune storie in qualche modo si toccano, ma la maggior parte è scritta per essere stand alone.
  • I protagonisti veri sono le parole, fisicamente, concentrate.
  • Che cosa desideri comunicare al lettore, con questo romanzo? C’è un significato nascosto, sotto la trama?
  • Che le parole hanno un senso comune ed uno molto intimo e personale. L’invito è quello di utilizzare le parole “buone”, che sanno curare, e non parole di sofferenza. L’articolazione di Dio che ha reso materia tramite la voce (“All’inizio era il verbo” – cit.) ci da la possibilità di creare (o distruggere) attraverso le parole. Io sto per il creare 😊

Precedente La danza del Negromante Successivo La grande truffa