IL CALICE DI SANGUE

IL CALICE DI SANGUE

Di 

Mauro Barbarito

 

Editore: LFA Publisher
Prezzo: 15,08 Euro
Anno edizione: 2017
Pagine: 158 p., Brossura

 

https://www.amazon.it/calice-sangue-Mauro-Barbarito/dp/8899972788/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1511193226&sr=1-1&keywords=il+calice+di+sangue

 

Sinossi:

La battaglia per la Città Bianca non fu che l’inizio. Il Demone inviato da Loek non si sarebbe fermato dinanzi a nulla, guidato da una insaziabile sete di anime. Senza la protezione delle ninfe, con i regni degli uomini e dei silvani piombati nel caos, il mondo rimase alla mercé dell’esercito di abomini generati dalla magia oscura. Soltanto il giovane Stregone sarebbe stato in grado di capovolgere le sorti della guerra, ma prima avrebbe dovuto percorrere una lunga e tortuosa strada alla scoperta dei suoi poteri e del suo destino…

 

ESTRATTO:

Il fumo pre­se ad addensarsi davanti a lui, assumendo una forma via via più definita. Intravide una sagoma incappucciata, la cui destra reggeva un lungo bastone.
L’estremità superiore era adornata da una rosa, mentre quella inferiore terminava con una lunga falce.
– Azrael! – esclamò Ismaer esterrefatto.
– Ho tanti nomi, ma puoi chiamarmi così se preferisci.
La voce veniva chiaramente da quella figura eterea, ma era impossibile distinguere un volto.
– È giunto il mio momento? – chiese il druido.
– Il tuo cammino non è che all’inizio, gli dei non ti hanno ancora chiamato al loro banchetto.
– Dunque perché mi appari?
– L’equilibrio è stato spezzato, le anime destinate ai campi degli dei sono state trattenute in questo mondo da chi non ha il diritto di disporne.
– Ti riferisci ad Eretria?
– Ella non è che un involucro, un ospite infetto da un demonio antico.
– Quale demone?
– Voi lo conoscete come Surt.
Ismaer trasalì. Quel nome era noto e temuto da tutti e il solo pronunciarlo si credeva portasse sventura.
Secondo il mito, Surt sarebbe arrivato nel giorno del giudizio per distruggere il mondo avvolgendolo in fiamme imperiture.
– Siamo dunque prossimi alla fine del mondo?
– Come te, anche questo mondo ha un destino trac­ciato dagli dei.
– Perché mi sei apparso?
Perché tu sia consapevole che gli dei ti chiedono di abbandonarti al loro volere, compiendo il tuo destino.
– Devo affrontare il demone? Come potrei? Non sono che un druido, non potrei nulla contro il distruttore.
– Non è quello che ti viene chiesto. Spetta allo Stre­gone affrontarlo.
– Quale Stregone?
– Conosci il suo nome, hai lottato in sua vece.
– Jonathan. – mormorò Ismaer.
– Egli è potente. Potrebbe contrastare il demonio. Tuttavia potrebbe non essere in grado di contrastare se stesso.

Perché leggere il romanzo? 

Esploriamolo assieme all’autore!

 

  • Quando hai progettato questa storia?
  • In verità la storia nacque già durante gli anni dell’università. All’epoca ero appassionato di mmorpg fantasy ed iniziai a scrivere una storia che aveva come protagonista uno dei personaggi del game. Tuttavia rimase nel cassetto per anni, incompiuta. Nel 2016, in un momento di tranquillità, ho deciso, quasi per gioco, di riprenderla, ricominciandone totalmente la stesura, creando un canovaccio da cui è nata la trilogia (il terzo ed ultimo capitolo è in fase di stesura).
  • Sei stato ispirato da qualche lettura, vecchia o recente? Hai qualche modello di riferimento, per scrivere i tuoi romanzi?
  • Pur attingendo al classico background fantasy, la storia non si ispira ad altre pubblicazioni. Da avido lettore fantasy ho letteralmente divorato i libri della Troisi, di Brooks, Heitz, ma non credo di aver riportato nelle mie opere i loro stili, pur tenendoli come riferimento.
  • L’ambientazione è reale o di fantasia?
  • Assolutamente di fantasia, in pieno stile medieval-fantasy.
  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili, agli occhi del lettore.
  • Nelle mie opere non esiste un protagonista assoluto, bensì una moltitudine di personaggi, ciascuno con la sua storia e la sua missione, da scoprirsi nel dipanarsi della narrazione. Descriverli tutti sarebbe lungo, tuttavia mi preme sottolineare che, pur attingendo al crogiolo classico di razze fantasy, come nani, stregoni, ninfe ed elfi, ho cercato di epurare i personaggi dai cliché caratteristici, che ne caratterizzano il genere in tutte le altre narrazioni. Ecco perché non troverete il nano cacciatore di tesori o lo stregone barbuto o ancora l’elfo smilzo con arco e faretra. Ciascun personaggio è stato rivisitato, riproposto sotto una nuova luce.
  • Che cosa desideri comunicare al lettore, con questo romanzo? C’è un significato nascosto, sotto la trama?
  • Non ho la presunzione di voler divulgare un profondo messaggio. Sono tuttavia convinto di poter regalare attimi di piacevole lettura, attraverso un racconto a mio avviso scorrevole e mai banale, in grado di trasportare il lettore in una dimensione surreale. In fondo è questo che un fantasy deve fare, aiutare a sognare!

 

 

BIOGRAFIA:

Mauro Barbarito è nato ad Avellino il 24 Gennaio 1982. Laureato presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” in Ingegneria Aerospaziale, ha sempre avuto una grande passione per la lettura, in particolare per la narrativa fantastica e fantascientifica. Nel 2016 pubblica il suo primo romanzo “I Figli delle Ninfe”. Deciso a continuare a coltivare questa nuova passione per la scrittura, dà seguito alla saga con “Il Calice di Sangue”, per contribuire alla divulgazione del fantasy “Made in Italy”.

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