Il giorno del buio

Odissea Digital Fantascienza | 68

Il giorno del buio

di Marco Pensante

 

In un pianeta dove il sole non tramonta mai, l’eclissi può essere l’inizio di una svolta dalle ripercussioni imprevedibili. Romanzo Premio Italia 1987

 

Copertina di Tithi Luadthong
A cura di Silvio Sosio
Romanzo | pagg. 387 | 30/04/2019 | Fantascienza

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SINOSSI

La potente Compagnia per lo Sviluppo dei Mercati Planetari governa l’intera estensione conosciuta della Spirale, monopolizzando la tecnologia del volo spaziale e tutti i rapporti socioeconomici. Per David Tschander, ex Funzionario di medio rango della Compagnia, la sensazione di avere sprecato la vita senza avere mai conosciuto veramente se stesso è gravosa. La sua destinazione è il pianeta Kendall, che da miliardi di anni non ruota più ed è diviso fra un cocente deserto, dal lato esposto al suo sole, e un oceano artico immerso in una notte interminabile, dal lato opposto. Ma quando per la prima volta da ottomila anni si annuncia su Kendall il Giorno del Buio, la grande eclissi che sprofonderà nella tenebra l’intero pianeta, David verrà coinvolto suo malgrado in una congiura che trasformerà l’intero assetto della Galassia. Nella disperata lotta per la sopravvivenza, David conoscerà il vero volto dei poteri occulti che guidano il destino del suo mondo, e scoprirà il senso dell’amore, dell’amicizia e della comunità.

 

L’autore

Marco Pensante è nato a Brescia nel 1966. Ha pubblicato i romanzi Il sole non tramonta (Editrice Nord 1986, vincitore del Premio Italia 1987, qui ripubblicato in edizione riveduta con il titolo originale Il Giorno del Buio), e Ponte di Mezzo (Interno Giallo 1992). Nell’estate 1986 il quotidiano Bresciaoggi ha pubblicato a puntate il racconto lungo Il piano. Su Urania Millemondiestate 1987 è comparso il racconto lungo La Terra d’inverno. Per Stampa Alternativa ha scritto i racconti Mexican Radio (in Fantasia, 1995) e Il mistero del sashimi a orologeria (in Cyberpunk, 1996). Ha collaborato alla rivista Pulp intervistando James Ellroy e Joyce Carol Oates. Ha lavorato come traduttore per Urania, Interno Giallo, Longanesi, Einaudi, Marco Tropea Editore, Il Saggiatore. Ha tradotto opere di Robert Silverberg, James Ellroy, Andrew Vachss, Don De Lillo, Douglas Coupland, Dennis Cooper, Salman Rushdie, Joyce Carol Oates, David Peace. Sta lavorando a un nuovo romanzo di fantascienza avventurosa.

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