L’ultimo libro del veggente

Newton Compton Editori, maggio 2018
ISBN: 9788822719034
273 pagine
5 – 6 ore di lettura
74,000 parole in totale
GENERE: Gialli, Thriller

L’ultimo libro del veggente

di Martin Rua

A tutti coloro che vivono in questo universo e sognano di scoprirne altri.
Magari dentro se stessi.

 

Serpens transmis en la cage de fer,
Ou les enfans septains du Roy sont pris:
Les vieux & pères sortiront bas de l’enfer,
Ains mourir voir de fruict mort et cris.

Nostradamus, C01 – Q10

 

 

 

Prologo

Il sistema di sicurezza è irreversibile.
Il sistema di sicurezza è autodistruttivo.
Il sistema di sicurezza è una trappola mortale.
Lui lo sa e lo sa anche lei. Hanno però deciso di andare fino in fondo. Far scattare quella trappola è l’unico modo per salvare milioni di vite umane.
Sacrificando la loro.
Il vasto spazio alloggia enormi moduli di calcolo, cubi neri e squadrati che ricordano la Ka‘ba della città santa della Mecca.
In quei cubi c’è la più potente macchina del pianeta.
Trovarsi al suo cospetto è come guardare un dio, o un demone, all’opera: i suoi circuiti consentono di simulare la nascita stessa dell’universo. Di crearne, quindi, di nuovi. All’infinito.
Ma anche di distruggere ogni cosa in pochi secondi.
Ecco perché loro sono lì.
Son arrivati fino al cuore della macchina e hanno chiuso dietro di loro la porta a vetri spessi e rinforzati. Per sempre. E nel farlo, hanno attivato il sistema di sicurezza.
Il suono dei segnali d’allarme quasi sovrasta i loro pensieri, ma non se ne curano: la posta in gioco è troppo alta e lo ignorano.
Scendono la scala che permette l’accesso alla console centrale. Hanno avuto istruzioni su come disconnettere i potenti circuiti del Mostro, sanno di dover agire in fretta: una volta attivato il processo, la diabolica creazione si autodistruggerà, ma prima di farlo lancerà un ultimo attacco globale. Una serie di reazioni a catena sconvolgerà l’intero pianeta.
Il loro obiettivo è impedire che quel devastante attacco sia lanciato.
Restano due minuti.
Digitando sulle console di controllo i comandi che sono stati loro forniti, innescano il processo di decoerenza. L’inafferrabile velocità di calcolo di ciascun modulo diminuisce e si arresta in pochi istanti. Uno dopo l’altro gli organi vitali della macchina smettono di funzionare.
Non credono ai loro occhi, forse ce l’hanno fatta.
Assistono all’agonia del Mostro, ma una serie di tonfi alle loro spalle attira la loro attenzione: un volto noto fa capolino dietro la spessa porta sul ballatoio dalla quale sono entrati. Colpisce con forza il vetro con i pugni, è un chiaro e frenetico invito a uscire. Philippe guarda la donna: l’ha seguito fino all’ultimo atto di quella guerra contro la feroce dittatura del Partito, fino in quella stanza, pur sapendo che non ne sarebbero usciti vivi.
Ha un attimo di esitazione nel sentire i colpi contro la porta, ma lei gli sorride, serena, e Philippe le accarezza il viso.
La macchina intanto ha avviato la procedura di autodistruzione dei suoi nuclei che si realizzerà attraverso una sorta di fusione nucleare. Non fonderà, però, il nocciolo di un reattore, ma le componenti minuscole e all’apparenza innocue che hanno scatenato il potere del Mostro.
Frammenti di universo giunti da chissà dove.
Philippe corre su per la scala e raggiunge il ballatoio. Fissa negli occhi la persona al di là del vetro d’isolamento. Non può sentirlo ma può vederlo bene.
«Va’ via», dice lentamente Philippe. «Hai un minuto».
L’altro scuote la testa, disperato.
«Va’ via e racconta tutto», mormora ancora Philippe, sperando che l’altro comprenda ogni parola. «Racconta tutto».
Si volta e torna dalla donna.
Racconta tutto.
Racconta del male e del bene.
Racconta dell’odio e dell’amore.
Sì, racconta tutto.

 

Prophetiae Saga

Un grande thriller

Francia, 1555. In fuga da nemici senza scrupoli che lo braccano per il tesoro che trasporta, Zanni Giustinian va fino a Lione in cerca dell’amico Nostradamus, ormai rispettato per la sua fama di indovino. Giustinian chiede il suo aiuto per mettere al sicuro sei gemme antiche dal valore inestimabile. Secondo le leggende, infatti, fanno parte di una serie completa di sette, le Clavicole di Salomone, che, una volta riunite, sarebbero in grado di aprire le porte del tempo e dello spazio.

Roma, oggi. Accompagnato dal misterioso Luc Ravel, l’antiquario Lorenzo Aragona sta raggiungendo per cena il suo amico Adriano de Rossi, che poco tempo prima gli ha dato una dritta preziosa per concludere un ottimo affare. Lorenzo infatti è riuscito ad aggiudicarsi una gemma ricoperta di strani simboli che potrebbe essere rivenduta a un buon prezzo. Al suo arrivo, però, Adriano è morto. Parigi, oggi. La Francia è in ginocchio a causa di una serie di attacchi hacker che sembrano condotti grazie a una tecnologia ancora a livello embrionale: il computer quantistico. Il capitano Khadija Moreau e l’unità speciale Horus indagano, in cerca di una risposta a un’inquietante domanda: chi sta cercando di dominare le leggi ancora oscure della fisica? Il mondo è sull’orlo di una crisi globale, solo chi riuscirà a prevedere il futuro potrà salvare l’umanità.

 

Il parere della critica

«Sa dare il giusto ritmo e trasforma l’esoterismo in narrativa.» La Repubblica

«Martin Rua sa dare il giusto ritmo alle sue narrazioni e sa trasformare l’esoterismo in elettrizzante materia narrativa.» La Repubblica

«Tra antichi culti e cattedrali gotiche, Martin Rua strizza l’occhio all’alchimia e all’esoterismo.» Panorama

Martin Rua

È nato a Napoli dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Storia delle religioni. I suoi studi si sono concentrati su massoneria e alchimia. Con la Newton Compton ha pubblicato con grande successo la Parthenope Trilogy, l’ebook La fratellanza del Graal, la guida insolita Napoli esoterica e misteriosa. È anche uno degli autori della raccolta di racconti Sette delitti sotto la neve. L’ultimo libro del veggente continua la Prophetiae Saga, che ha già visto pubblicati: La profezia del libro perduto e L’enigma del libro dei morti.

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