Non dirgli che ti amo

IN ANTEPRIMA PER I NOSTRI LETTORI.

IN USCITA il 21 novembre!

Sinossi:

Viviana vive una vita tranquilla a Roma, circondata dall’affetto dei suoi cari e riuscendo a realizzare i sogni della sua infanzia.
Ben presto la sua routine viene sconvolta da una notizia inaspettata che, in seguito a dei controlli medici che le diagnosticano un male incurabile, la vedrà mettere in discussione desideri e speranze future, primo fra tutte quello di diventare madre.
Il tempo a sua disposizione è poco e istintivamente fa una cosa che non avrebbe mai preso in considerazione altrimenti: iscriversi a un sito di incontri.
Proprio online conosce Cristian, che sembra provare una sorta di interesse nei suoi confronti. La ragazza gli aprirà in parte il suo cuore e, sebbene Cristian non conosca realmente i suoi piani, giorno dopo giorno si innamorerà di lei.
Purtroppo Viviana non ha fatto i conti con la famiglia di lui, soprattutto con il fratello, che sembra aver compreso il suo doppiogioco e che interviene prepotentemente nella sua vita, sconvolgendogliela più di quanto non lo sia già.
Un romance drammatico che sa di amore e di speranza.
Un amore impossibile.
Una storia di vita vera e di sofferenza, ma al tempo stesso romantica e intensa.

Perché leggere il romanzo? Esploriamolo assieme all’autrice!

 

  • Quando hai progettato questa storia?

Questa storia è nata ben cinque anni fa e si è creata dalla mia mente mischiando un po’ di realtà e un po’ di fantasia. Ho romanzato vita vera e immaginaria e ho creato Viviana e la sua storia, sicuramente con non poche difficoltà.

  • Sei stata ispirata da qualche lettura, vecchia o recente?

No, mi sono appunto ispirata a sprazzi a vicende di vita vera. Sentimenti, sensazioni, emozioni che hanno lasciato un segno.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

L’ambientazione è tutta italiana, nella bellissima ed eterna Roma. Passeggerete con Viviana sotto al maestoso Colosseo o per le vie della nostra capitale, quindi.

  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.

Viviana è una donna forte e fragile al tempo stesso eppure risoluta, folle, assolutamente selvaggia e di sicuro molto simpatica. Sa mordere la vita e anche nel dolore, trova un modo per andare avanti.
Kevin è un uomo sicuro di sé, bello da far male ma di cuore buono. Di natura è diffidente e libertino. Ama l’adrenalina e ama viaggiare per il mondo, ma sopra ogni cosa ama la sua famiglia.

  • Che cosa desideri comunicare al lettore, con questo romanzo? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

Desidero comunicare speranza. Voglio che il lettore senta il dolore, la disperazione, la fine, che diviene incredibilmente speranza nella vita, forza… per la vita. Voglio che si legga: la vita vince sulla morta, sempre. E anche che quando si vive situazioni terribili come quella descritta nel romanzo, non è mai la fine per davvero: la famiglia, l’amore, la vita… ci sono proprio lì accanto.

Si deve credere e lottare, sempre.

  • Hai usato una tecnica particolare, per scrivere questo romanzo?

Non ricordo come mi è successo di scrivere questo romanzo. Non so se quindi sono andata rapida o lenta o se ho usato tecniche particolari. Ricordo solo che mi ha ferita tanto scriverlo. E poi mi ha rimesso insieme. Mi ha fatto male e bene anche correggerlo e non so dire se questo sia un bene. Di sicuro mi ha lasciato tanto anche a distanza di anni e non vedo l’ora di sapere cosa ne penseranno i miei lettori.

Grazie di cuore per questa intervista!

Grazie a te,

(Federica & Federica)

 

 

Precedente Sherlock Holmes e la Grande Madre Successivo Perché odiamo la matematica

Lascia un commento

*