Oltrebosco

 

OLTREBOSCO

Di

Lorenzo Bosisio

 

  • Formato: Formato Kindle
  • Formato: Cartaceo
  • Lunghezza stampa: 116
  • Editore: La Strada per Babilonia (15 settembre 2017)
  • Prezzo E-book: 3,99 euro
  • Prezzo Cartaceo: 12,57 euro

 

https://www.amazon.it/Oltrebosco-Bosisio-Lorenzo-ebook/dp/B075MT6VBL/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1519067530&sr=8-1&keywords=oltrebosco

 

SINOSSI:

Un ragazzo si sveglia in un bosco. Non sa chi è, né come ci è arrivato. È solo, affamato e infreddolito. Dovrà imparare a sopravvivere e lottare contro la natura ostile, aggrappato alla speranza di trovare una via di uscita verso casa, verso quella vita di cui non ricorda altro che piccoli frammenti sconnessi.
Un ragazzo si sveglia ogni mattina e lotta contro la realtà opprimente della periferia di una grande città. Combatte contro una famiglia disastrata. Si ribella contro una scuola che lo vuole controllare. Cresce in un ambiente ostile, una giungla dove solo il più forte ce la fa.
Due storie così diverse, ma con un legame molto forte. Quale destino le unirà?
Un romanzo che parla di speranza, amore, coraggio.
Un’avventura scritta per i ragazzi, ma di ispirazione anche per un pubblico adulto.

 

ESTRATTO:

Il ragazzo levò lo sguardo dal terreno sotto di lui e la cercò. L’oscurità della notte era così fitta in quel bosco che riusciva a malapena a distinguere il suo profilo, nonostante fosse molto vicina. Allungò il braccio stando attento a non perdere l’equilibrio e le sfiorò la mano. La ragazza lo fissò preoccupata. I suoi occhi erano così bianchi che sembravano illuminare tutto intorno a loro come piccole lune argentee. Sedevano l’uno accanto all’altra su due massicci rami di un grande albero, a diversi metri da terra. Sotto di loro, nascosta alla loro vista, strisciava silenziosamente la creatura che li braccava da tempo. Lui scosse leggermente il capo, non voleva renderla più ansiosa di quanto non fosse già. Cercò una posizione più comoda e appoggiò la schiena al ruvido tronco. Le sorrise, sperando di trasmetterle un po’ di fiducia, ma lei abbassò lo sguardo senza ricambiare. Non la biasimava, erano giorni che camminavano senza sosta, mangiando poco e dormendo ancora meno, con l’ombra costante della bestia alle loro spalle. Anche ora, nella quiete della foresta che si stendeva intorno a loro, il mostro li spiava e attendeva il momento giusto per prenderla. Il vecchio gliel’aveva detto.
“Proteggila” gli aveva detto.
“Chi?” aveva chiesto il ragazzo, perplesso.
“Lo saprai quando l’avrai incontrata – aveva risposto il vegliardo. – Dovrai portarla in salvo, solo così salverai te stesso”.
Al momento non gli aveva dato molto peso, in fondo era solo un eremita pazzo che viveva sul greto del ruscello. Ora, però, aveva cambiato idea. Le sue profezie si erano avverate e si pentiva di non averlo ascoltato con attenzione, quando ne aveva avuto l’occasione.
Inspirò gli odori della notte. Il profumo di erba bagnata dalla rugiada si mischiava all’inebriante aroma dei fiori notturni. Quelle fragranze avevano il potere di calmarlo e in quel momento ne sentiva davvero il bisogno. Non sapeva cosa fare, non aveva idea di dove andare. Aveva paura che prima o poi la creatura li avrebbe raggiunti. Non voleva perdere la ragazza. Non voleva morire così lontano da casa.
Un fruscio nei cespugli avvolti nell’oscurità lo fece sobbalzare. Si sporse di scatto e quasi perse l’equilibrio. Sarebbe caduto se la ragazza non l’avesse afferrato per un braccio, trattenendolo sul ramo.
“Sei pazzo? – bisbigliò lei. – Volevi ammazzarti?”
Lui fece per rispondere, ma il rumore di un ramo spezzato gli gelò il sangue. La guardò negli occhi dilatati per il terrore e si portò l’indice alla bocca, chiedendole il silenzio. Rimasero immobili per un tempo che parve infinito, ascoltando i delicati suoni della natura che li circondava. Niente pareva disturbare quella pace.
“Magari – azzardò lei in un sussurro, – era solo un animale, un coniglio o chissà che altro”.
“Era lei – rispose il ragazzo convinto, – è qui sotto”.
La ragazza represse un brivido.
“Come fai a esserne certo?”
“Lo so. Ogni volta che ci sembra di aver guadagnato terreno, lei riappare appena un passo dietro di noi”.
“Non può raggiungerci qui – lei tentò di rincuorarlo, – siamo al sicuro”.
“Davvero?”
Il ragazzo si voltò e si appoggiò al tronco.
“Cerchiamo di dormire un po’ – le disse, chiudendo gli occhi. – Presto sarà l’alba”.

 

Perché leggere il romanzo? 

Esploriamolo assieme all’autore!

 

  • Quando hai progettato questa storia?
  • Tutto è nato verso Natale 2015 ed è nata da due idee, la prima relativa alla struttura della trama, allo svolgimento in parallelo delle due storie apparentemente scollegate, ma in realtà unite da un filo sottile che si scopre solo durante lo svolgimento. La seconda idea, invece, era legata all’argomento del romanzo, la speranza.
  • Sei stato ispirato da qualche lettura, vecchia o recente? Hai qualche modello di riferimento, per scrivere i tuoi romanzi?
  • Ci sono alcuni autori che mi ispirano, per le loro grandi capacità comunicative, per la forza delle loro immagini e per la padronanza della lingua. Posso considerarli come dei modelli di riferimento, ma voglio pensare che il mio stile non ricalchi il loro. Voglio considerarli più come modelli dell’eccellenza che mi piacerebbe raggiungere. Nel fantasy, il mio modello è senza dubbio Neil Gaiman, che ritengo uno dei più talentuosi scrittori del genere.
  • L’ambientazione è reale o di fantasia?
  • Il libro si sviluppa su due binari paralleli, uno fortemente calato nella realtà di periferia di città, l’altro in un bosco ai confini fra realtà e fantasia.
  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili, agli occhi del lettore.
  • I personaggi principali sono due, ciascuno protagonista della propria storia. Da una parte c’è un ragazzo che ha perso la memoria. E’ solo, infreddolito, spaventato, disperato. Vuole solo trovare un modo per sopravvivere e tornare a casa. L’altro, Paolo, è un duro, violento e spietato, ma sotto la maschera di cattivo, c’è un ragazzo ferito, fragile, ma anche determinato a salvarsi.
  • Che cosa desideri comunicare al lettore, con questo romanzo? C’è un significato nascosto, sotto la trama?
  • Il messaggio principale del libro è che c’è sempre speranza. Non importa quanto sia difficile la situazione in cui ci troviamo. Possiamo sempre scegliere e cambiare il nostro destino.

BIOGRAFIA:

Lorenzo Bosisio nasce a Milano nel 1975 e vive a Nova Milanese, nei pressi di Monza. È laureato in Ingegneria delle Telecomunicazioni e lavora per una multinazionale del settore informatico.
Quando non è impegnato nel lavoro, dedica il suo tempo alla moglie e ai suoi due figli. Tra le sue passioni il Ju Jitsu, la chitarra classica, la lettura (soprattutto thriller e fantasy) e naturalmente la scrittura.
Ha pubblicato 3 romanzi: L’erede degli Stregoni e Custodi dei Sogni, saga fantasy composta da due volumi, e Oltrebosco.

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