Scalza

Scalza

di Sarah Zaramella

 

Lunghezza stampa: 84 pg
Editore: Solongo (7 aprile 2017)
Lingua: Italiano
ASIN: B079L79B18

Sinossi

Un percorso esperienziale, nel quale l’autrice decide di condividere parti essenziali, per poter accompagnare nel cammino altre vite. Una mattina del 2011 Sarah si guarda allo specchio e si chiede chi è quella Donna. Mette così in discussione tutta la sua vita, le scelte fatte fino ad allora, il suo matrimonio, la sua figura di figlia, moglie e madre. Da questo momento di grande devastazione interna inizia il Risveglio alla Consapevolezza. Si approccia come utente al mondo olistico ed inizia ad apprendere lo stato di presenza e di osservazione. Questa catarsi le ha permesso di entrare in contatto con i suoi Doni di sensitività, empatia e medianità.
Nella vita tutto può essere giusto e tutto può essere sbagliato. Le conoscenze, i libri e gli studi, contribuiscono ad arricchire il proprio essere, ma solo attraverso l’esperienza vissuta, la relazione, si può trasferire quell’aiuto concreto per continuare il cammino. Mettersi a nudo con questo libro, in cui sono riportati stralci dei suoi diari, le ha permesso di diventare sempre più quell’Osservatore Amorevole e Accogliente per se stessa e per gli altri… Abbiamo tutti ferite da accarezzare ed ombre da accogliere.   Questa, la “Mission” di Sarah!… Attraverso la sua strada

 

ALCUNI ESTRATTI

 

Siete pronti? La luce delle candele, la musica che mi fa compagnia, il silenzio della mia casa, il mio computer e una montagna di diari e quaderni. La mia vita racchiusa tra quelle pagine.
Mi fermo! Mi ascolto! Sento un’emozione crescere dal cuore!
So cosa c’è scritto in quelle pagine, sono pronta a ripercorrere la mia storia, senza vergognarmi, ma con coraggio (fare con il cuore).
Prendo in mano l’agenda, tentenno, mi manca l’aria, gli occhi diventano lucidi, ho scelto e questa scelta cambierà la mia vita, oggi 21 dicembre 2014, solstizio d’inverno; il giorno in cui il buio è al suo massimo sulla luce e da domani la luce sarà sempre maggiore. Così come in un rito, apro il diario per raccontarmi a te!
Buona Strada a spasso tra Cuore e Mente!

 

21 gennaio
“… Il mio cuore e la mia mente si combattono… Signore mio, dammi la forza di fare chiarezza nel mio cuore e nella mia testa. Dammi il coraggio di
guardare in faccia la realtà e di prendere una decisione. Sono tanto stanca!”
Ce la farà questa giovane donna a comprendere che nessuno può salvarla, nessuno può aiutarla?
Comprenderà che la forza e il coraggio sono dentro il suo cuore, ce la farà ad ascoltare per una volta il suo cuore e zittire la testa?
Pagine bianche si susseguono, dei fiori secchi tra due fogli di carta.

 

ANNO 2011
… il viaggio ha inizio

Sono da sola nel mio salotto: sono in crisi, mi sono persa, non so più chi sono, dove sono e dove sto andando, apro il primo cassetto del vecchio mobile, frugo trai medicinali come se sapessi che li c’è qualcosa… sorrido e quasi non ci posso credere, apro quel diario dimenticato per ben dieci anni in quel cassetto.
Leggo quello che ho scritto una vita fa, le lacrime escono, mi accascio per terra.
La stessa storia che sto vivendo ora, lo stesso dramma, la stessa guerra tra testa e cuore, la stessa identica crisi, con una diversità importantissima: ora ho due figlie, ho scelto di smettere di lavorare, ho un laboratorio artigianale avviato da poco e …..

 

Perché leggere il racconto? Esploriamolo assieme all’autrice!

  • Quando hai progettato questa storia?

Avevo iniziato a scrivere un racconto che parlasse di me e delle mie figlie, ma stranamente quando riprendevo in mano la storia, alcuni file si perdevano nell’etere, un giorno feci una meditazione chiedendo se era davvero importante scrivere la mia storia, una voce mi disse che il libro era già pronto, lo avevo scritto in quegli anni, dovevo solo aver il coraggio di rendere pubblica la mia esperienza e di condividerla con altre persone. Così presi il coraggio e ripresi in mano tutti i miei diari.

  • Sei stata ispirata da qualche lettura, vecchia o recente?

Ho scelto di condividere il marasma mentale, emozionale che ho vissuto negli anni della separazione, perché credo che il mio sentire sia quello di tante persone, quando ad un tratto tutto quello che crediamo di essere e in cui abbiamo creduto fino a quel momento diventa vuoto e non ci risuona più, rischiamo di impazzire, non abbiamo più un punto di riferimento qualcosa a cui aggrapparci. In quei momenti sapere che siamo al centro di un processo di guarigione che ci porterà ad iniziare un nuovo cammino verso noi stessi è fondamentale. Scalza è la prova che nulla avviene per caso, e che qualsiasi terremoto avvenga nella nostra vita abbiamo tutte le possibilità per venirne fuori con maggiore forza e amore per noi.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

Tutto il libro è autobiografico, ho solo scelto di non menzionare con nomi le persone che mi hanno accompagnata, per un discorso di rispetto della loro privacy.

  • Il romanzo è autoconclusivo o rientra in una serie/saga?

Quando è nato non ho pensato ad un seguito, ma credo che a breve riprenderò in mano quanto ho condiviso sul web, principalmente sulle mie pagine fb. Vorrei raccontarmi come Madre e come Compagna.

  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.

Cosa dire di Sarah? Una Donna come tante, cresciuta come “ci si aspettava da lei”. Una donna che ad un certo punto deve scegliere Sè stessa e crede i farlo per Amore delle sue Figlie, e da li nella disperazione e nella solitudine più totale, inizia a conoscere ciò da cui continuava a scappare… sé stessa.

  • Qual è il pubblico ideale per questa storia? È un testo per tutti o per fasce di lettori ben precise, ad esempio per adolescenti, adulti o è pensato per un pubblico prevalentemente femminile o maschile?

Ho sempre creduto che fosse un libro al femminile, ma con grande sorpresa è stato apprezzato anche da tanti uomini. Credo che per loro possa essere un modo per entrare in contatto con il mondo femminile, uno spunto per comprendere cosa si muove in quello che spesso viene liquidato frettolosamente come “lunaticità femminile”, inoltre siamo tutti bambini feriti e queste ferite sono comuni e risuonano per tutti.

  • Che tipo di linguaggio ha scelto, per questo romanzo? Colloquiale, forbito, diretto ecc…?

Essendo stralci del mio diario, li ho riportati esattamente come sono stati scritti, anche con qualche errore di grammatica, proprio per lasciare che arrivi al lettore esattamente quella emozione, quel sentire che quelle parole hanno assorbito

  • Che cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

Il messaggio che vorrei arrivasse a tutti è che siamo qui per fare una esperienza, spesso passiamo attraverso il dolore, ma se pensiamo a quando nasciamo, non è una passeggiata…. Vivere è il dono più grande che ci siamo fatti, riuscire a vedere i copioni che mettiamo in scena e andare oltre è una seconda rinascita e il nostro “agire” è ciò che passiamo alle generazioni future. Non è impossibile, non è facile, ma ne vale la pena.

 

Biografia

Sarah nasce a Roma nel 1973, si trasferisce per Amore a 22 anni in Piemonte e si Laurea Dottore in Economia e Commercio. Come tutte le giovani donne, una volta laureata si sposa e dopo un paio di anni da Moglie diventa Madre. Nel 2011 manda all’aria totalmente tutta la sua vita, si separa dopo circa 20 anni, lascia la sua casa, il suo laboratorio di patchwork e tutte le sicurezze che credeva di avere per ritrovarsi ed iniziare una nuova vita. Operatrice olistica, cristallopratica, lavora da anni sia a livello energetico che di coaching accompagnando altre “anime” in contatto con se stesse, lavorando sulle ferite del bambino, sulle dinamiche famigliari, accompagna in regressioni guidate e utilizza le vibrazioni della sua voce e del tamburo Sciamanico per riequilibrare stati emotivi e mentali. Oggi è una Donna, una Scrittrice, una Artista ed una Madre…. lei continua a definirsi semplicemente “un’Anima in cammino”.

 

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