Sherlock Holmes – Il mistero di Eilean Mòr

 

Dopo il primo romanzo sulla Contessa di Castiglione e il secondo su Abraham de Moivre, G.P. Rossi torna con un nuovo Sherlock Holmes, sempre basato su fatti e luoghi storici reali, scrivendo sui misteri avvenuti sull’isola di Eilean Mòr.

 

SINOSSI

Sherlock Holmes è chiamato a investigare su uno dei segreti più intriganti di inizio ‘900, ovvero quello della famosa isola di Eilean Mòr, dove i tre custodi del faro sono scomparsi senza lasciare alcuna traccia. Uno di loro, però, giunto a Londra, riesce a raccontare a Sherlock di un attacco all’isola da parte di terribili personaggi capitanati da una donna oscura. Il caso s’infittisce quando Sherlock scopre che dei documenti, riguardanti un’arma inventata da Nikola Tesla, sono stati sottratti dalla Royal Society. Ad aiutare Holmes e Watson giungerà, dall’Europa, la contessa de Rouge. Durante le indagini Holmes capisce che il mistero sembra ruotare attorno al famoso gioiello Koh-i-Noor, avvolto da una leggenda che afferma che la pietra sia maledetta, poiché tutti i sovrani maschi che la possedettero morirono o persero il loro regno poco dopo averla ottenuta, mentre avrebbe portato fortuna se a possederla fosse stata una donna.

 

BIOGRAFIA

G.P. Rossi – Nato a Roma e laureato in Chimica all’Università Sapienza di Roma, lavora nel campo delle telecomunicazioni. È giornalista pubblicista e scrive su cor.com. Ha già pubblicato diversi racconti per Giulio Perrone Editore nonché saggi per la Delos Digital su argomenti quali Digital Identity, Realtà Virtuale e Blockchain. Ha pubblicato “Sherlock Holmes. la Vestaglia della Contessa di Castiglione” per la Castelvecchi Editore e “Sherlock Holmes e la Sindrome di Abraham de Moivre” per la Delos Digital.

 

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