Due cuori a zonzo (Per tacer dei gatti)

 

  • Lunghezza stampa: 65
  • Editore: Sereture Edizioni (14 febbraio 2017)
  • Lingua: Italiano

 

SINOSSI

Un famoso e bellissimo attore giunge a Roma, dove vive la donna di cui si è innamorato, senza speranza, quand’era un ragazzo. Non sa come fare, per rivederla, ma il destino lo aiuta mettendosi nel… pelo di un gatto del Colosseo e di un manigoldo scippatore. I due si rivedono, ma sono trascorsi alcuni anni, e lei non lo riconosce. Tutto sembra andare per il peggio, quando i gatti e i cani del quartiere si riuniscono per risolvere la situazione.
Attraverso le voci narranti e smaliziate degli animali, vivrete un’avventura rocambolesca, tenera e deliziosamente romantica, che vi farà sorridere e tifare per l’amore.

 

   

 

Perché leggere il racconto?

Esploriamolo assieme all’autrice!

 

  • Quando hai progettato questa storia?

Ho progettato questa storia a cavallo tra due libri. L’ho scritta in poco più di una decina di giorni

  • Sei stata ispirata da qualche lettura, vecchia o recente?

L’ispirazione mi è venuta dal film “senti chi parla” e dall’idea di raccontare i rosa a modo mio.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

L’ambientazione è reale. Ma gioco in casa. Sono nata e cresciuta a Roma.

  • Il racconto è autoconclusivo o rientra in una serie/saga?

Autoconclusivo

  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.

Jolly Roger il randagio per eccellenza, un Pasquino a quattro zampe ironico e dissacratore. Melisenda la gatta raffinata (si fa per dire): una rompiscatole, acida. La bassottina placida e infine gli umani. Raccontati in versione gattesca.

  • Qual è il pubblico ideale per questa storia? È un testo per tutti o per fasce di lettori ben precise, ad esempio per adolescenti, adulti o è pensato per un pubblico prevalentemente femminile o maschile?

Da zero a novantanove anni purché si abbia voglia di ridere.

  • Che tipo di linguaggio ha scelto, per questo romanzo? Colloquiale, forbito, diretto ecc…?

Colloquiale, gergale, familiare. Tutto meno che forbito.

  • Che cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

Citando e parafrasando Toy story “perché noi animali VEDIAMO tutto”.

  • Hai usato una tecnica particolare, per scrivere questo romanzo (domanda opzionale, se vuoi, non rispondere)?

La tecnica di Pulcinella: scherzando e ridendo disse la verità.

 

 

Biografia dell’Autrice

Stella Aurora è nata a Roma nel 1970, ha vissuto tutta l’infanzia e la giovinezza in un quartiere periferico di Roma, il Prenestino Labicano. Diplomata al Liceo scientifico “Tullio Levi Civita”, segue la sua passione per le scienze e s’iscrive alla facoltà di Scienze Biologiche.
Ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della lettura e della scrittura, creando e distruggendo mondi interi, visitando pianeti e tornando indietro nel tempo o andando avanti nel futuro.  Sperava di diventare un divulgatore scientifico come Piero Angela, ma dovette abbandonare gli studi e dedicarsi al mestiere di mamma, tralasciando per un periodo la scrittura ma non la lettura e portando avanti la sua passione per la pittura e le arti decorative in generale.
Si trasferisce nel Lazio nel 1992 e inizia ad adottare gatti e cani abbandonati. Oggi ha 21 gatti e 2 cani.

Della stessa autrice:

Furens lupus sum (fantasy-fantascientifico)
Tiger Indomabilis (sequel Furens lupus sum)
Onirica (racconti paranormal 1)
E Vissero? Fiabe horrror e dintorni (racconti paranormal 2)
Tra le mie ali (urban fantasy)

 

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2 thoughts on “Due cuori a zonzo (Per tacer dei gatti)

    • Federica il said:

      Condividiamo il tuo entusiasmo, Francesco. Grazie per aver portato la tua opinione in questa pagina.

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