La bilancia dei Mondi Divisi – Riflessi diversi

 

La bilancia dei Mondi Divisi – Riflessi diversi è un libro del 2016, scritto da Veronica C. Aguilar con la cooperazione del cantautore Emiliano Guiducci. Il primo romanzo fantasy psicologico della saga “La bilancia dei Mondi divisi”.

I libri:

  • La bilancia dei Mondi divisi – Riflessi diversi
  • La bilancia dei Mondi divisi – La strega
  • La bilancia dei Mondi divisi – Caos
  • La bilancia dei Mondi divisi – Equilibrium
  • La bilancia dei Mondi divisi – New York, il viaggio.

 

SINOSSI

Sara Kilshore è un’adolescente che, dopo la perdita dei genitori, viene attaccata da una creatura misteriosa che solo lei sembra in grado di poter vedere. Per questo motivo, una volta a settimana, si reca nello studio di Isac, il suo psicologo. La sua famiglia, morta in strane circostanze, le ha fatto credere di avere un disturbo della memoria, causato da una caduta accidentale, ma l’incontro con Tobia la catapulterà in un mondo che pensava essere frutto della sua immaginazione e di cui ignorava l’esistenza. Demoni, spiriti e strane creature sono reali e le danno la caccia. Si affida a Tobia, l’unica persona che sembra crederle. Nemmeno il suo amico Daniele e suoi tutori l’ascoltano, la credono malata. Un viaggio a New York e l’incontro con la zia Claire, faranno chiarezza nel suo passato, facendole prendere atto che il destino dell’umanità è nelle sue mani. In passato qualcosa è andato storto e alcune anime malvage vagano sulla terra. Il compito di Sara è rintracciarle e farle tornare da dove vengono. Tre mondi, tre porte, tre guardiani e tre chiavi. Queste sono le cose che le serviranno per ristabilire l’equilibrio tra tre dimensioni diverse. Un intreccio tra passato, futuro e presente, costringeranno la protagonista a superare molte prove di coraggio e di forza, ma soprattutto la porteranno ad affrontare la battaglia più difficile: quella contro se stessa.

 

UN ESTRATTO

Eravamo nella piazza dell’Arciconfraternita dei trapassati, all’interno del Verano.
«Isabel, andiamo a vedere lì dietro, mi è parso di vedere qualcosa!» Elio indicò una grande roccia poco distante da lì.
Lei lo seguì.
Io e Samuel rimanemmo soli.
«Vi assomigliate!» osservò.
«Io e lei?»
Quell’affermazione mi sorprese.
«Sì, sembrate sorelle.» Continuava a guardarla attentamente.
«È una creatura strana, ha dei poteri e non è umana… sì, siamo simili.»
Nonostante la somiglianza, non avevamo alcun legame di parentela.
«Che hai?»
Notai una smorfia di dolore sul suo volto, si fece leva su un rudere per non cadere.
«Che hai!?»
Posai la spada a terra e cercai di sorreggerlo. Gli toccai la fronte, stava sudando freddo.
«Sto… bene» mormorò.
«Isabel!» gridai.
Mi cadde letteralmente sopra, perdendo i sensi. Il suo corpo era freddo.
«Isabel!!!» gridai ancora, cercando di liberarmi.
«Cazzo!» Elio corse verso di noi.
Lei, invece, era alle prese con uno spirito sotterraneo. Mi aiutò a spostarmi e a tirare su il corpo inerme di Samuel. Con un gesto delle mani gli toccai il collo: respirava ancora, ma i battiti erano molto deboli.
«Chiamo un’ambulanza!» Presi il telefono cellulare e avvertii Guido. «Vai ad aiutarla, cerco di aspettare io qui!»
Notai che Isabel era in difficoltà, quindi suggerii a Elio di tornare da lei. Era immobilizzata. La creatura, molto simile a un uomo, la teneva ferma per il collo impedendole di respirare. Le sue ali nere e sottili la tenevano sospesa a pochi metri dal suolo. Elio, con una mossa rapida, passò sotto le sue gambe, cercando di colpirlo sul ventre. L’essere se ne accorse e, per evitare il colpo, mollò la presa sulla ragazza, allontanandosi di qualche metro.
Toccandole la carotide, si accertò che lei respirasse. Fortunatamente, era ancora viva.
«Attento, ritorna all’attacco» bisbigliò lei con un filo di voce.
Elio stinse la spada e velocemente si sollevò da terra roteando alla sua destra. Senza esitazioni squarciò le braccia del demone, facendole cadere a terra. In lontananza sentii le urla della creatura.
Isabel si riprese e raggiunse il compagno, ma la terra cominciò a tremare sotto il loro piedi, prima una scossa lieve, poi sempre più forte. Le mura del palazzo iniziarono a creparsi, fino a sgretolarsi sopra le loro teste.
«Corri, via di qui!» Elio afferrò la mano della donna, ma una parete di fuoco frenò la loro fuga. «Cazzo, siamo bloccati!» gridò.
«Vieni, torniamo indietro!» Isabel lo tirò verso sé.
«Ma sei pazza? Crolla tutto» esitò lui.
«Non preoccuparti, so dove cadranno.» Giunse le mani e chiuse gli occhi per qualche istante. «Adesso!» urlò trascinandolo in uno slalom.
Il demone li inseguì, ma ebbe la peggio: fu schiacciato da uno dei massi.
Ero chinata a terra, stringevo la mano di Samuel; respirava a fatica. Da lì a poco sarebbe arrivato Guido con i soccorsi, ma la mia pace durò pochi istanti. Un dolore fortissimo, simile a quello di un’ustione, mi circondò il collo. Sentii mancarmi il respiro e, in pochi attimi, mi ritrovai sospesa. Le mie spalle erano ricoperte di lunghi capelli rossi, questa volta non erano i miei. La mia spada si materializzò tra le mani, impugnai il manico con la lama rivolta verso il basso. Istintivamente, con una torsione del braccio, sferrai un colpo. Mi liberai cadendo a terra. Nemmeno il tempo di rialzarmi che sentii bruciarmi la schiena, era nuovamente il demone che mi colpiva con la sua spada infuocata. Caddi a terra esausta. Credendo che fosse finita, con la coda dell’occhio lo vidi volare e scomparire tra gli alberi.
L’ambulanza portò via sia me che Samuel. Ero tramortita e l’ultima cosa che ricordavo, prima di perdere i sensi, era Elio che cercava di raggiungere il demone che mi aveva attaccato.

 

DALLA VOCE DELL’AUTRICE VERONICA

Mi presento: sono Concesion Gioviale (alias Veronica C. Aguilar) e scrivo romanzi da molti anni. Ho lasciato questo mio sogno chiuso nel cassetto, ma… le cose sono cambiate. Sono una divoratrice di libri, una logorroica e una dipendente da scrittura. Ho vinto un paio di concorsi quando frequentavo il liceo, ho ricevuto un premio da Stefano Masciarelli (se sei giovane, sicuro non lo conosci, ma non importa) e da lì ho cercato di trasformare il mio sogno in realtà.

📝 Perché ti scrivo: sono in cerca di lettori sinceri. Non acquirenti. Vorrei sapere se piaccio, se devo migliorare, se la storia è troppo complicata e va alleggerita. Perché? Voglio solo concludere il mio sogno nel migliore dei modi e pensare che anche io ho fatto un buon lavoro.

📮 Cosa presento: ho all’attivo cinque pubblicazioni. “Prendi e vai” e “Stazione d’arrivo” pubblicati da editori non a pagamento. Un romanzo gratuito su wattpad “Ali ai piedi” ispirato a una storia vera e una storia in cui credo molto (presto in cartaceo con un editore), “La bilancia dei Mondi divisi – Riflessi diversi” auto pubblicato con Youcanprint e con la stessa piattaforma è uscito anche “Tutto quello che volevo dirti”, una silloge di prosa e poesia.

👾 Il libro parla di: La bilancia dei Mondi divisi: Equilibrio. Psicologico, fisico, geofisico, temporale. È di genere fantasy, gotico, horror. È una saga. Lo so, non tutti le amano. Spesso molto simili tra loro. Ho avuto la tendenza anche io, ma poi è arrivato Emiliano a darmi una mano.

Stazione d’arrivo e Prendi e vai (fuori commercio, ma di prossima re-edizione): band emergente, sogni, amore e vita vissuta.

Ali ai piedi: una ragazza piena di sogni che balla e canta, nonostante i suoi genitori siano contrari. Perde un piede e scopre di avere una zia in America. Dovrà imparare a camminare, in un modo diverso. Dovrà affrontare delle gravi perdita e dovrà riprendersi la vita che le hanno tolto.

Tutto quello che volevo dirti: un viaggio interiore in prosa e poesia. Un viaggio che è un crescendo di consapevolezza e di maturità. Cose non dette, ma che restano e aiutano a vivere una vita serena.

 👦 Chi è Emiliano: un santo. No, scherzo. E’ un musicista che spesso si impegna nel sociale. Un uomo esperto di arti marziali. Un uomo. Fondamentale anche questo. Sono pessima nella descrizione dei combattimenti e sono un po’ stroppo “smielata” nel descrivere alcune scene d’amore. Lui ha corretto queste mie mancanze.

🎒 Chi lo può leggere: tutti. Sempre se si è dei nerd appassionati d’avventure e di esoterismo ovviamente. I cattolici potrebbero avere qualche problema, ma è tutto superabile.

🎥 Cosa lo distingue dagli altri libri: è un intreccio tra presente, passato e futuro. E’ un enigma che si sbroglia un po’ alla volta. E’ la storia d’amore incondizionato tra bene e male. Amore. Sì. Non è il solito vampiresco dove c’è il bello e dannato che salva l’umana. E’ fuori dagli schemi.

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ALTRE CARD

 

 

BIOGRAFIA DI VERONICA

Concesion Gioviale, nasce a Roma nel 1981, figlia di un padre operaio e di una madre casalinga e cittadina spagnola, cresce in una famiglia semplice che le insegna i valori della vita, come il rispetto e la condivisione, alla quale tiene in modo particolare.
Dopo aver frequentato il liceo Scientifico, frequenta un corso professionale e prende un attestato di diploma di “addetta agli uffici import- export”.
La Biblioteca comunale Federico Borromeo, con la partecipazione di Stefano Masciarelli, decide di premiarla tra i primi dieci, pubblicando il suo estratto “Lettera al sindaco”, in una raccolta che parla di giovani.
Quando una collega di lavoro non la spinge a partecipare a un noto concorso letterario, Concesion vince il concorso. Si rende conto che il contratto editoriale che le propongono è a pagamento e vi rinuncia.
Nonostante ciò, continua a scrivere e colleziona la bellezza di diciassette lavori tra racconti brevi e romanzi, oltre ad ampliare la sua collezione di poesie.
Anni dopo, un colpo di fortuna e uno social network, le fanno incontrare Valentino Spedicato, suo vecchio compagno di classe delle scuole medie, che la fa avvicinare alla musica, essendo il batterista dei Biancostile, una band di emergenti Capitolini; prima come amica, poi come fan e ancora come autrice, la ragazza riprende in mano il suo sogno, attraverso il loro. Quasi per scherzo, su Facebook inizia a scrivere un capitolo del suo primo e futuro romanzo. Stimolata da Vincenzo Giannone, leader della band, la donna manda il manoscritto a ben quindici editori di cui sei lo selezionano per essere pubblicato. Qui comincia l’avventura con la Sovera edizioni che nel 2012 decide di pubblicare il romanzo “Prendi e Vai”, ispirato proprio alla band.
Questo libro porta all’autrice molti risultati, su web si possono trovare recensioni molto positive. È stato portato alla fiera di Francoforte, tradotto in Inglese e ha avuto un notevole successo.
Nel 2013 entra e fa parte del team “Nuovi autori nel cuore di Roma” una manifestazione completamente gratuita che promuove artisti emergenti. In veste di addetto ufficio stampa.
In contemporanea, viene reclutata da “Anime di Carta”, un’associazione culturale capitanata dalla direttrice artistica Emanuela Petroni, che si occupa di promuovere arte a 360 gradi.
Nel 2014 Concesion ha il ruolo di giuria tecnica nonché inviata speciale della trasmissione radiofonica “Heroes of the night” di Radio Onda libera, la quale promuove musica emergente.
Il lavori dell’autrice non finiscono qui. Nel 2013 è anche collaboratrice della rivista “Sulpalco.com” e si occupa di recensioni per artisti emergenti.
Tutti gli impegni dell’autrice vengono svolti da lei in maniera gratuita, senza contributi di nessun tipo. Si batte per una causa molto importante, nella cultura emergente Italiana, la vuole tenere qui nel nostro paese il quale, spesso, chiude le porte, ad autori di nicchia.
Il 2 aprile 2014 entra a far parte della rosa degli autori di David and Matthaus edizioni.
Il 22 settembre 2014 esce il suo secondo romanzo: Stazione d’arrivo (David and Matthaus edizioni).
In concomitanza esce anche una raccolta di romanzi brevi: Qui dove camminano gli angeli ( David and Matthaus edizioni) di cui il ricavato andrà devoluto a una Onlus che si occupa della cura per il cancro.
Nel 2016, Concesion, decide di riprendere in mano il suo primo lavoro, originalmente intitolato L’Angelo del male. Un fantasy- gotico- psicologico a cui è molto legata. Manca però qualcosa. Ed è ancora una volta un social ad aiutarla. Chiede aiuto a qualcuno per la descrizione delle scene di combattimento e un suo caro amico, Emiliano Guiducci, nonché musicista e cintura nera di arti marziali, si offre per darle una mano. Dalla loro collaborazione nasceranno nuovi personaggi e idee che indurranno Concesion a fare del musicista, il suo co-autore. Qui prende vita il primo capitola de La bilancia dei Mondi divisi, pubblicato sotto pseudonimo di Veronica C. Aguilar.
Da subito, il primo libro della saga, ottiene riscontri positivi. Centinaia e centinaia di copie vengono vendute nelle migliori fiere del libro, tra le quali quella di Torino, di cui Concesion è responsabile della Youcanprint.it, piattaforma di auto-pubblicazione che utilizza per la pubblicazione del fantasy.
Grande successo e visualizzazioni anche su Wattpad, sempre come Veronica Aguilar, con Ali ai piedi. Il romanzo tratta le vicende di una cantante/ballerina che perde un piede e che dovrà imparare a camminare di nuovo e in un modo completamente diverso. Il romanzo cattura l’attenzione di vari editori e presto sarà rivelato il nome di chi pubblicherà il cartaceo.
Nel 2017, sempre tramite Youcanprint.it, l’autrice pubblica una raccolta di prosa e poesia, Tutto quello che volevo dirti, dedicata a una parentesi molto importante della sua vita. Che le ha permesso di crescere, maturare e fare il cambiamento che tanto aspettava: quello interiore e che rende sereni.
Direttrice artistica del movimento In giro con l’arte. Un movimento artistico che si occupa di arte a 360% e che organizza eventi culturali gratuiti e senza scopo di lucro. Collaboratrice del laboratorio Musa distorta, diretto e coordinato da Emiliano Guiducci e che si muove per far spazio ad artisti di nicchia.

 

BIOGRAFIA DI EMILIANO GUIDUCCI

La musica è di famiglia in casa Guiducci, Eugenio Guiducci infatti suona nella banda del Vaticano e trasmette al figlio l’amore per le 7 note. Vivacità compositiva ed abilità nello scrivere testi portano Emiliano in contatto con i turnisti più importanti di Roma, questo confronto fa nascere presto la necessità di approfondire le sue conoscenze musicali ed il suo bagaglio tecnico, frequenta l’UM e successivamente studia teoria musicale e solfeggio con il prof. Dimarzio. Canta in un coro di musica sacra con la quale si esibisce dal vivo in diverse occasioni. Da dieci anni si dedica con successo all’insegnamento e collabora con strutture assistenziali e comunità terapeutiche.
Fin da bambino entra nel coro polifonico della chiesa, dapprima esibendosi solo durante le funzioni, successivamente, ne fa parte in pianta stabile, anche per esibizioni all’esterno. Nel 1998 forma la sua prima rock band come chitarrista, nel 2004 pubblica il suo primo disco distribuito da una etichetta (come chitarrista ed autore di testi e musiche) nel 2007 arrivano altre 2 pubblicazioni; un EP da solista in cui suona tutti gli strumenti (tranne la batteria) ed un Ep con un trio Rock denominato Kriya che lo vede impegnato come Bassista, voce ed autore dei testi. Tra le esibizioni più importanti da segnalare il Rock fest 80, Diretta radiofonica su radio Meridiano 12, e il Maggio Spoletino,il festival delle arti di strada a Roma, la festa per la pace e il passaggio di suomio brano su Radio Capital.

http://www.emilianoguiducci.com/

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