Omega – L’armata dei ribelli

 

 

SCHEDA AUTORE
TITOLO: OMEGA – L’ARMATA DEI RIBELLI
AUTORE: MAX PERONTI
GENERE: EPIC/MEDIEVAL FANTASY
PAGINE: 384
EDITORE: ASTRO EDIZIONI
LINK PAGINA AUTORE
TARGET: LETTORI A PARTIRE DAI 14 ANNI
DATA USCITA: 29 MAGGIO 2017
FORMATO: CARTACEO ED E-BOOK
ISBN: 978-88-99768-66-9
PREZZO: 13,90 EURO
DISTRIBUTORI: LIBRO CO PER LIBRERIE FELTRINELLI E INDIPENDENTI; MONDADORI DIRECT PER MONDADORI; AMAZON E AMAZON PRIME; IBS; SITO E-COMMERCE WWW.ASTROEDIZIONI.IT; PROMOZIONE IN LIBRERIA PER EVENTI: D&M LIVE

 

SINOSSI
In pochi anni il sanguinario Imperatore Zorks è riuscito sottomettere con la forza delle armi e il potere della sua magia gran parte dei regni liberi di Panteia. Nessuno sembra in grado di fermarlo, finché dall’Alzania emerge un eroe dal volto sfigurato, che accende la fiamma della ribellione. È l’inizio della resistenza. In un affresco ricco di personaggi, alcuni nobili e valorosi, altri scaltri e subdoli, un pugno di eroi partirà alla ricerca di alleati, combattendo sanguinose battaglie, ma soprattutto imparando a conoscersi nel profondo.

ESTRATTI

Manda si voltò di scatto. Il ponte levatoio era stato abbassato e una freccia infuocata solcava il cielo.
“Finalmente! È il segnale!”.
«All’attacco!», gridò.
I ribelli reagirono all’unisono, riempiendo la notte con urla di battaglia correndo dietro di lei verso l’ingresso spalancato. Vide alcuni soldati nemici gettare a terra le armi e inginocchiarsi, nella
speranza di essere fatti prigionieri; molti altri invece corsero a rintanarsi da qualche parte nella guarnigione. Il grosso, però, si preparò a combattere agli ordini di un uomo appena sopraggiunto.
«Con me! Difendiamo l’entrata a tutti i costi!», gridò il guerriero.
«Per l’Imperatore, Per il comandante Marquez!», risposero i suoi seguendolo verso il ponte levatoio. E fu là che Marquez notò quattro cadaveri e un guerriero vicino a essi. Gli si lanciò contro e fintò un colpo alla testa per poi attaccare alle gambe. Il suo rapido fendente colse di sorpresa l’uomo che, raggiunto alla gamba, cadde in ginocchio. Levò la spada per finirlo, ma il ribelle si voltò di scatto trafiggendolo tra le costole. Poi estrasse la spada appena in tempo per parare l’attacco di uno dei tre soldati che stavano sopraggiungendo.
“Non posso crederci… è Omega!”.
In ginocchio tossì osservando i suoi uomini combattere contro il capo dei ribelli del Fronte di liberazione, lo stesso il cui viso era affisso sui manifesti di ogni città dell’Impero.
Cercò di rialzarsi, ma la ferita era troppo grave.
Impotente osservò Omega che si sbarazzava dei suoi soldati e poi, zoppicando usciva dalla guarnigione mischiandosi ai ribelli.
Pochi attimi dopo iniziò una feroce battaglia sul ponte levatoio…

*

«Ci farete uccidere tutti!», si levò una voce di protesta dalla folla.
«Anche se riuscirete a conquistare Alkum e i villaggi vicini, in breve un’armata imperiale sarà qui e sarà la fine!».
Un rumoreggiare d’approvazione salì sempre più alto. Fu a quel punto che Omega, con il volto coperto e l’inseparabile mantello salì sul palco improvvisato.
«È questo dunque il leggendario coraggio delle genti d’Alzania, gli eredi di coloro che sconfissero i troll?», urlò a gran voce per sovrastare il caos crescente.
«A quanto pare Zorks è riuscito a togliervi la voglia di essere liberi…».
Nella piazza tornò il silenzio e quanti si stavano lamentando indietreggiarono di qualche passo.
«Vergognatevi!», proseguì. «Preferite essere schiavi piuttosto che lottare per il vostro futuro e per quello dei vostri figli. Tirate fuori il coraggio alzaniano. Dimostrate che nelle vostre vene scorre lo stesso sangue dei leggendari Ammazza-troll o degli antichi cacciatori di tigri giganti. Possibile che solo Jak e pochi altri siano rimasti fedeli alle tradizioni guerriere di Alkum? Io non sono originario dell’Alzania eppure Finché una goccia di sangue scorrerà nelle mie vene, un alito di vita sarà nel mio corpo, combatterò per la libertà! Per sconfiggere il Tiranno. Dateci fiducia, lottiamo insieme e nessuno potrà sconfiggerci! E poi che cosa possono toglierci ancora?»

*

Sentì urla di stupore levarsi dalla piazza, ma non se ne curò, e senza un lamento lasciò cadere a terra la spada. Prese la mano mozzata e la porse all’Imperatore.
«La mia mano sinistra».
“E che gli dei possano accettare il mio sacrificio, e perdonarmi per aver giustiziato i miei stessi compagni d’arme”.
Zorks annuì, poi lo vide girarsi verso l’ultimo prigioniero. Sentì l’Imperatore sussurrare qualcosa, e un attimo dopo vide dalle mani dell’Imperatore partire un raggio tanto scuro che si trovò a pensare che al confronto la notte fosse luminosa. Le urla strazianti dell’uomo gli diedero i brividi.
Non riusciva a credere che si potesse morire in modo tanto orrendo. Il disgraziato si stava lentamente decomponendo sotto i suoi occhi, perdendo fluidi corporei e sangue da tutti gli orifizi. Ci vollero alcuni minuti prima che la vita lo abbandonasse.
Zorks si voltò verso la piazza ammutolita.
«Questa è la fine che fanno i traditori, non dimenticatelo!»

*

«È il tuo primo viaggio in mare?».
«Sì, e spero anche l’ultimo, ho un mal di stomaco tremendo!».
«Povero, hai bua al pancino? Resisti qualche giorno, poi ci penseranno le cimici ad aprirtelo per vedere cosa ti dà tanto dolore!», lo schernì Manda.
«Ti sto così tanto antipatico da volermi vedere morto?».
Stava per punzecchiarlo ancora, ma fu anticipata da Adgar.
«Basta così, Manda! Pensa piuttosto a sceglierti una buona posizione da cui tirare con l’arco».
«Preoccupato, nonno?».
«Sì, e dovreste esserlo anche voi; il panico uccide, ma la prudenza salva la vita».
«Sono stata la prima a dire che è una pazzia, ma se questo è l’unico modo che abbiamo per arrivare a Ozon non mi tirerò indietro! È inutile aspettare la battaglia con nervosismo. Stavo soltanto prendendo in giro il nostro boscaiolo, tanto per passare il tempo!».
L’altro grugnì qualcosa di incomprensibile e si allontanò con lo sguardo torvo.
«Lo hai fatto arrabbiare. È mai possibile che tu debba sempre mettere zizzania?», le disse Olav, che aveva assistito alla scena.
«Senti bamboccio, quando tu ancora imparavi a impugnare una spada io già combattevo nell’esercito alzaniano, quindi non ti permettere di dirmi cosa devo dire o fare, chiaro?».
«Questo bamboccio adesso è un ufficiale proprio come te, quindi non fare tanto la spaccona!».
Rapida come un serpente scivolò alle spalle di Olav afferrandogli i testicoli.
«Se mi parli così, ti assicuro che non avrai più la possibilità di godere dei servizi di nessuna puttana!».
Strinse la presa facendolo gemere di dolore, poi si allontanò camminando nel modo più provocante che le riuscisse, attirando su di sé lo sguardo di molti pirati che però, vista la scena di un attimo prima, non osarono infastidirla.

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IL MONDO DI OMEGA

Il mio nome è Jean de Pois. Dopo aver passato tutta la vita a cercare testimonianze su testi antichi, ascoltare leggende e ballate, finalmente, nell’anno 1085 della Quinta era, sono pronto per narrare come gli dei hanno creato Nahurm e le vicende dei popoli che l hanno popolato, dall’alba dei tempi sino a oggi.
Approfondimenti ed epica dietro l’epopea fantasy Omega, di Max Peronti.

1. Storia di Nahrum dalla Prima alla Quinta era
2. Le divinità e l’equilibrio
3. La magia
4. La vita nella Quinta era
5. La storia dei regni degli uomini

 

Perché leggere il romanzo? Esploriamolo assieme all’autore!

  • Buongiorno Max, quando hai progettato questa storia?

A essere sincero non posso affermare di aver progettato di scrivere questo primo romanzo. Stavo assistendo a una noiosissima lezione universitaria e per passare il tempo ho iniziato a scrivere…da lì è nato tutto!!! Non fate come me però!

  • Sei stato ispirato da qualche lettura, vecchia o recente?

Direi tutte e nessuna. Leggo fantasy da sempre ed è normale che ho tratto l’ispirazione dalle decine di romanzi letti, ma nessuno in particolare.

  • L’ambientazione è reale o di fantasia?

Completamente di fantasia. Ho creato da zero un intero mondo estremamente dettagliato e mi permetto di dire enorme, tanto che a latere dei romanzi di Omega ho scritto un libro intitolato ‘’Il Mondo di Omega’’ che è un approfondimento sull’intero mondo dove gli eroi dei romanzi vivono le loro avventure.

  • Il romanzo è autoconclusivo o rientra in una serie/saga?

Sono contento di rispondere a questa domanda, speravo me l’avresti fatta. Il romanzo è diviso in due volumi, il primo è Omega -l’Armata dei Ribelli- in uscita, e il secondo, del quale perdonatemi se non rivelerò il titolo, sarà la conclusione del romanzo ed è già completo e ultimato, pronto per essere pubblicato. Questa è la prima dilogia (o duologia come piace dire a molti), ne seguirà una seconda, anch’essa già terminata, che pur riprendendo alcuni personaggi della prima potrà essere letto indipendentemente da questa. Non amo le saghe infinite che lasciano il lettore senza una conclusione, così ho preferito realizzare l’opera come una serie di romanzi da due volumi auto conclusivi, legati tra loro però dall’ambientazione (il pianeta Nahurm) e alcuni personaggi che ritroverete in più di un romanzo.

  • Parlaci dei personaggi e definiscili brevemente con qualche aggettivo. Qualcosa che li renda irresistibili agli occhi del lettore.

Omega è il protagonista del romanzo: Guardate la Cover…penso che si commenti da sola. È un eroico drammatico, dalla personalità complessa che si evolverà nel corso di tutto il romanzo. Pagina dopo pagina scoprirete il suo passato e comincerete a capire come mai è tanto duro con se stesso e gli altri. Nello stesso tempo però vivrete con lui la sua trasformazione…

C’è anche un personaggio femminile molto importante. Il suo nome è Manda. Spregiudicata e dalla lingua tagliente, sono sicuro che dalle prime battute vi affezionerete a lei. E poi ci sono l’Imperatore Zorks, un tiranno con un’ambizione sconfinata, Omar detto la Bestia Nera (uno dei miei preferiti, mi dispiace ma non posso aggiungere altro), e tanti altri personaggi che combatteranno al fianco di Omega, dell’Imperatore o solo per tornaconto personale…VI assicuro che i colpi di scena non mancheranno!

  • Qual è il pubblico ideale per questa storia? È un testo per tutti o per fasce di lettori ben precise, ad esempio per adolescenti, adulti o è pensato per un pubblico prevalentemente femminile o maschile?

Per quanto riguarda la fascia d’età, direi che il romanzo è più adatto ad adolescenti e adulti, principalmente per la presenza di descrizioni abbastanza forti. Non penso invece che il romanzo sia destinato a un pubblico solo maschile o femminile. Omega -L’Armata dei Ribelli- è ricco di personaggi che i lettori ameranno tanto per le loro gesta, quanto per le loro umane debolezze e fragilità, mentre Le lettrici si potranno affezionare alle donne dal carattere deciso che combattono senza però rinunciare alla loro femminilità.

  • Che tipo di linguaggio hai scelto, per questo romanzo? Colloquiale, forbito, diretto ecc…?

Come ho già parzialmente anticipato, il linguaggio è diretto trattandosi di un fantasy. Ho cercato di far immergere il lettore nella guerra in tutta la sua crudezza, sofferenza e orrore, nella speranza di ricordare a tutti quanto siamo fortunati a vivere in pace.

  • Che cosa desideri comunicare al lettore? C’è un significato nascosto, sotto la trama?

Anche stavolta ho in parte anticipato la risposta a questa domanda. Al lettore voglio comunicare il senso di sofferenza dato dall’oppressione, le lacrime, il sangue e i sacrifici necessari a volte per opporsi alle ingiustizie, la speranza incrollabile nella ricerca di un mondo migliore. In sintesi si tratta di un elogio e una dedica a tutti gli eroi che hanno combattuto, combattono e combatteranno per la libertà, uomini e donne disposti a donare la vita per realizzare un mondo migliore.

  • Hai usato una tecnica particolare, per scrivere questo?

Inizialmente avevo pensato a una narrazione ‘’classica’’, ovvero narratore onnisciente, poi proprio per coinvolgere di più il lettore, per cercare di trasmettere meglio le sensazioni dei personaggi, ho optato per la tecnica del narratore immerso.

 

ISPIRAZIONE E CURIOSITA’
Ho iniziato a scrivere questo libro anni e anni fa durante una lezione universitaria troppo noiosa. Così, tanto per passare il tempo. Poi giorno dopo giorno mi sono appassionato alle “vite” degli stessi personaggi che stavo creando… e da allora non ho più smesso di scrivere!
Non mi sono ispirato a nessun autore in particolare. Amo il fantasy sin dall’infanzia e ho letto i romanzi di decine di autori: da Tolkien a Martin, passando per Terry Brooks, Salvatore, Goodkind e tantissimi altri. Da ognuno di loro ho cercato di prendere ciò che più ho amato e riversarlo nella mia opera. Per esempio di Tolkien ho amato la profondità e completezza del mondo creato, di Martin la crudezza delle scene descritte, e così via…
OMEGA è un romanzo diviso in due volumi, il primo è l’Armata dei Ribelli, e il secondo, del quale perdonatemi se non rivelerò il titolo, sarà la conclusione della storia. A scanso di equivoci comunico sin da subito che ho finito di scrivere il secondo volume, quindi non c’è nessun rischio di rimanere senza un finale. OMEGA è la prima dilogia (o duologia come piace dire a molti), ne seguirà una seconda, anch’essa già terminata, che pur riprendendo alcuni personaggi della prima potrà essere letta indipendentemente da questa. Non amo le saghe infinite che lasciano il lettore senza una conclusione, così ho preferito intendere l’opera come una serie di romanzi da due volumi auto conclusivi, legati tra loro però dall’ambientazione (il pianeta Nahurm) e alcuni personaggi che si ritrovano in più di un romanzo. Inoltre penso che dopo quasi mille pagine un lettore abbia diritto a sapere come finisce una storia! Al tempo stesso però voglio dare la possibilità a coloro che leggeranno la prima dilogia, di continuare a vivere le avventure di alcuni dei loro eroi preferiti anche nella seconda (e perché no, magari anche in una terza) e immergersi sempre di più nell’immenso e dettagliato mondo che ho creato.
Contemporaneamente ad Omega- l’Armata dei Ribelli- uscirà anche -Il Mondo di Omega- un libro molto più corto (127 pagine) dedicato alla descrizione del pianeta dove i personaggi da me creati vivono le loro avventure. Perché ho deciso di realizzare un libro del genere?
Perché da amante del fantasy troppo spesso all’interno di un romanzo non ho trovato risposta a moltissime domande. Quali? Per esempio come è stato creato il mondo? Perché, e come funziona la magia? Quando sono apparse le diverse razze che popolano il pianeta? Perché esiste il conflitto eterno tra luce e tenebre?
E ancora: quali guerre o sconvolgimenti naturali hanno portato il mondo ad essere come è oggi? Come è nato un regno o addirittura un impero? E gli eserciti più famosi? I loro eroi?
Il Mondo di Omega, risponde a tutte queste domande, e molte altre, un approfondimento sia per veri amanti del fantasy, che per coloro che si avvicinano per la prima volta al genere.

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BIOGRAFIA
Max Peronti, appassionato di Storia militare antica e medioevale, si è laureato in Scienze strategiche nel 2002. Zaino in spalla, ha solcato i deserti dell’Iraq e dell’Afghanistan, le savane africane e le antiche terre dei celti. Chitarra e musica rock sono le sue compagne di viaggio, un dado a venti facce la sua bussola.

Chi ha letto questo romanzo lo promuove per

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